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Centenario Croce del Sasso di Simone My Stamp

Partono venerdì, 21 giugno, le celebrazioni per il centenario dell’innalzamento della croce sul Sasso di Simone. Costruita nel 1912 fu poi consacrata nel 1913, nell’ambito del 1600° anniversario dell’editto di Costantino, con il quale, praticamente, si riconosceva libertà di culto ai cristiani. I legami di Sestino con quel periodo sono basati su una singolare iscrizione, collocata nel Museo nazionale, dedicata la “Deo Romulo”, nell’ambito di una conflittualità tra persistente paganesimo e nuovo cristianesimo.
Il Sasso di Simone è una montagna simbolo, che ha accompagnato – o segnato – la storia delle popolazioni non solo di Sestino ma dell’Appennino tra Romagna, Toscana, Marche. E oggi rappresenta, ancora, un luogo di grande attrazione e fondamentale per il turismo e l’economia silvo-pastorale della zona. E’ anche la montagna ricca di storia e di interessi archeologici, con i resti, spesso sommersi, di una città, di una abbazia benedettina, tra bellezze della natura di forti attrattive.
Venerdì verranno inaugurate, alle ore 17,00, due mostre: una mostra di sculture in pietra locale, del giovane ma affermato Andrea Chiarabini (Andrea da Montefeltro), ubicata negli spazi di sicuro effetto della cripta della Pieve di S.Pancrazio, in Sestino. Successivamente verrà inaugurata una Mostra fotografica – 100 anni di immagini – riguardanti soprattutto la “Festa al Sasso” . Dal momento della consacrazione della croce fino ai nostri giorni, anche per vedere le trasformazioni di un “pellegrinaggio”, una volta religioso oggi soprattutto realizzato da escursionisti, nel cuore della Riserva Naturale, chiamata appounto “del Sasso di Simone” e del parco interregionale romagnolo-marchigiano, che prende sempre il nome dal Simone e dal contiguo Simoncello. Mostra allestita nei locali della Biblioteca comunale, con numerose foto d’epoca messe a disposizione da privati e da istituzioni.
Il Comitato interregionale è costituito dai comuni di Sestino, Carpegna e Pennabilli; dal Parco interregionale del Simone, Simoncello, Carpegna; dalla Provincia di Arezzo, dalle diocesi di Arezzo e del Montefeltro, dall’UNCEM toscana, dalla Associazione nazionale “Città della Chianina”.
Alla cerimonia inaugurale prenderanno parte, insieme al sindaco Elbo Donati, i sindaci di Pennabilli, di Carpegna; il Commissario del Parco interregionale, il direttore di “Città della Chianina” e l’assessore della Provincia di Arezzo Rita Mezzetti Panozzi., il presidente dell’Unione dei Comuni Montani, Marcello Minozzi.
Giancarlo Renzi

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