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Centro e Cascine, da lunedì 12 dicembre al 30 marzo vietato l’alcol Cronaca

Dal 12 dicembre al 30 marzo prossimo scatterà il divieto antialcol per il centro di Firenze e le Cascine. Il divieto sarà sospeso la notte fra il 31 dicembre e il 1 gennaio e nell’occasione di sagre, fiere ed altre manifestazioni  autorizzate. Il provvedimento, che è stato firmato dal prefetto Paolo Padoin in concerto col Comune, è nato nell’ambito del comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico che ha deciso di intervenire ancora una volta con un provvedimento specifico per contrastare e prevenire comportamenti che possano mettere a rischio non solo la quiete pubblica, ma anche la sicurezza. Il riferimento è rivolto in particolare all’impiego di bottiglie di vetro come veri e propri strumenti di offesa, il cui uso è stato rilevato dalle forze dell’ordine all’interno di alcune risse.   L'ordinanza prevede che nel centro storico e nel parco delle Cascine, dalle 22 alle 6, sarà vietata sia la vendita all'interno di locali e negozi sia la vendita per asporto di alcolici di ogni gradazione, in qualunque contenitore, e di ogni altra bevanda in bottiglie di vetro. Il divieto riguarda tutte le attività che, a qualsiasi titolo, vendono bevande alcoliche e superalcoliche: dagli ambulanti ai distributori automatici, agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, ai circoli
privati, comprese strutture ricettive e discoteche. Salva solo la somministrazione nei ristoranti.

Limitazioni anche per quanto riguarda il parco delle Cascine, in cui sarà vietato detenere confezioni di bevande alcoliche che, per la loro quantità, non siano destinabili esclusivamente all'uso personale. "L'abuso di alcolici – ha ricordato il prefetto Padoin – causa episodi di inciviltà e molestia, ma determina anche comportamenti pericolosi per l'ordine e la sicurezza pubblica. Fissando regole di vendita e aumentando i controlli vogliamo indurre un approccio più consapevole e responsabile nei confronti dell'alcol da parte di tutti, e soprattutto dei più giovani".

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