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“Che bella storia la vita”, l’ultimo film di Alessandro Sarti Cinema

Firenze – Dopo un’estate particolarmente ricca di premi e riconoscimenti (ne citiamo alcuni in calce a questo articolo) il regista e scrittore Alessandro Sarti è impegnato a ultimare il suo nuovo film “Che bella storia la vita” girato a Firenze, nel Chianti fiorentino e in Valdisieve. che  liberamente tratto da un racconto di Roberto Caneschi vede tra i protagonisti  Sandra Milo, Gene Gnocchi, Sergio Forconi, (e che ha coinvolto anche il Sindaco di San Casciano Roberto Ciappi che interpreta se stesso).

In questa intervista abbiamo fatto una panoramica sulla sua recente attività. 

C’è grande attesa per Il tuo nuovo film…

“Che bella storia la vita” è il mio ultimo lavoro, ancora da terminare.  Siamo al lavoro con la post produzione ed è stato davvero bello poter avere sul set Sandra Milo, Gene Gnocchi e ancora Sergio Forconi, insieme a tanti altri attori e collaboratori con i quali, troupe compresa, oltre che un rapporto professionale c’è ormai un rapporto di collaborazione e amicizia. 

Importanti premi nei mesi scorsi.. un periodo d’oro per la tua attività di regista e di autore

Sì, è un periodo davvero bello e divertente. I premi arrivano ovviamente dopo al lavoro del film, specialmente dopo la pandemia che ha rallentato i tempi per mostrarne il frutto. Anche se, in effetti, il film era già stato iscritto a vari concorsi nel 2020…

l’International Cilento Film Festival  ha sottolineato “la capacità  parlare di Leonardo da Vinci, con l’ironia e l’arguzia tipica toscana senza banalizzarlo”  un’impresa non facile….

Sono felice di aver vinto il Premio della Critica all’International Cilento Film Festival. Il premio della critica è un premio importante, anche perché parlare di Leonardo da Vinci e far emergere alcuni suoi aspetti per rendere omaggio al Genio non è stato facile. Io ho cercato prima nella sceneggiatura, poi nella direzione, di usare semplicità e chiarezza, ovviamente cercando di non banalizzare una personalità complessa come quella di Leonardo. Trovo che l’ironia e l’arguzia tipiche di noi toscani siano state fra gli ingredienti basilari per questa ricetta.

Questa originalità interpretativa è stata colta anche dal pubblico….

Molte produzioni non indipendenti come la nostra hanno provato a raccontare, anche con budget consistenti ed effetti speciali, la storia di Leonardo da Vinci. La nostra è una piccola produzione, che aveva come obiettivo di rendere omaggio a Leonardo con una storia di fantasia, esaltando il suo genio ma con semplicità, per poter essere apprezzata da un pubblico di tutte le età. La reazione del pubblico è sempre un’incognita finché non si va in sala, quindi fa sempre piacere l’applauso a fine proiezione.

Una bella soddisfazione anche per il grande Sergio Forconi… e per gli altri attori

Io sono abituato, come formazione personale, a cercare di avere sempre una squadra di attori e amici, pertanto è vero che è una grande soddisfazione avere Sergio Forconi a interpretare il protagonista. Ma ho sempre dichiarato che per fare un film è importante anche l’ultima delle comparse. E in questo film, fra attori e comparse, siamo arrivati a quasi trecentocinquanta persone!

Dopo il decollo come scrittore, quello come regista. Come è iniziata  questa seconda attività ?

Lo scrivere mi ha accompagnato per raccontare storie d’infanzia, di tempo passato, di musica, di politica e tante altre cose, finché non ti viene l’ispirazione a rappresentarle con lo straordinario mezzo della settima arte. Il cinema era fin da bambino una delle mie passioni, poter raccontare delle storie è sempre stato uno dei miei più grandi desideri. Purtroppo non sempre la vita quotidiana ti dà la possibilità di farlo, anche se ho sempre cercato di fare quello che mi piace.

Essere stato  assessore alla cultura a Pontassieve ti è stata di aiuto .ad esempio per capire meglio le aspettative, i gusti della gente ? 

Essere stato assessore alla cultura del Comune di Pontassieve è stato un sogno che si è avverato, una delle cose più belle e di responsabilità che sono stato chiamato ad assolvere, cercando di portare un contributo a quel mondo difficile ma straordinariamente importante che è la cultura, consapevole, contrariamente a quello che qualcuno può pensare, che di cultura non soltanto si mangia, ma con la cultura si possono formare intere generazioni, e allo stesso tempo essere un volano di economia. La Toscana ne è chiaramente un esempio.

Alessandro Sarti, è nato e vive a Pontassieve.  E’ stato Assessore alla Cultura del Comune di Pontassieve. Ha preso parte a numerose missioni umanitarie per la popolazione Saharawi, ha partecipato al Congresso Mondiale Panafricano nel Benin.

Nel 2013 ha scritto il libro“Intervenite numerosi! Piccole storie tra Casa del Popolo e Sacrestia intorno a Pontassieve” edito da Sarnus. Nel 2015, “Che musica Maestro!” poi “Il Bardiccio! non fatevi infinocchiare”, di cui realizza anche un cortometraggio. Nel 2017 scrive per Polistampa “L’impiegato assoluto.” Nel 2019 esce “Sergio Forconi uno spettacolo d’uomo”, medaglia di bronzo al Premio Firenze. Nel 2021 vince il premio della Giuria al premio Firenze con“Nel mezzo del cammin”, nei 700 anni dalla morte di Dante.

Nel 2017 iniziano le riprese del Film “Saranno Famosi?” aggiudicandosi il Premio Ponte Vecchio, Premio Lorenzo il Magnifico e migliore produzione cinematografica al TWF Tuscany Web Film Festival di Porcari, inoltre il riconoscimento con il “Premio Speciale Cinema e Solidarietà” alla 69 edizione del International Short Film Festival di Montecatini.

Sempre nel 2019 inizia le riprese del film su Leonardo da Vinci “Quel genio del mio amico” uscito nel 2021. Nell’estate del 2021 dirige e gira un cortometraggio “Pievecchia 8 giugno 1944” per ricordare un tragico eccidio dove furono barbaramente fucilati dai tedeschi 14 cittadini di Pontassieve.

Il 14 aprile 2022 riceve dalla Città di Vinci la medaglia d’oro Leonardiana per il film Quel genio del mio amico. A giugno la medaglia leonardiana all’idea e al merito dal centro culturale San Sebastiano di Sesto Fiorentino.Il 17 settembre 2022 vince a Paestum al Cilento Film Festival il premio della critica, con il film Quel genio del mio amico, lo stesso giorno vince a Matera al concorso Voce spettacolo Film Festival il Premio della Giuria. Il 18 settembre 2022 gli viene consegnato a Firenze il “Premio Porcellino” – Il 25 settembre a Caorle vince il premio per la miglior Commedia Originale al Caorle Film Festival.

Foto: Alessandro Sarti con Sandra Milo

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