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Apple dopo Jobs: che fine ha fatto l’iPhone 5? Internet

Probabilmente ci sono ancora alcuni che si chiedono “come mai niente iPhone 5?”.
La domanda ha una risposta che potrebbe risultare scomoda ma è l’unica accettabile ma soprattutto verosimile. Apple ha progettato un nuovo modello, partendo dall’oramai consolidato iPhone 4, migliorandone molti aspetti hardware e aggiungendo delle feature che da sole lo configurano proprio come un modello assolutamente nuovo. Mesi e mesi di speculazioni, di supposizioni e di mock-up pensati, elaborati e dati come “quasi certi”, uniti al solito background di bisbigli passati di mano in mano, da orecchio a orecchio, e quindi amplificati al megafono dalla maggior parte dei siti hi-tech, si sono rivelati una gran perdita di tempo. E ora il grande pubblico chiede il perché.

Apple ha presentato un nuovo iPhone, ma lo ha chiamato semplicemente 4S.

L’unica feature che tanto s’era detta come “sicura al 100%” ma che non è presente, era il display più grande (4 pollici). Per il resto, iPhone 4S è effettivamente uno step sopra rispetto al precedente. E’ proprio la quinta generazione… senza bisogno di ricordarlo nella sigla.
Che differenza fa, a questo punto, avere un numero diversi dopo “iPhone”?
Non sono più importanti le funzioni e le caratteristiche hardware?
Nonostante le proteste e i rimbrotti per la “mancanza del tanto atteso (e fantomatico) iPhone 5”, il quantitativo di prenotazioni per l’iPhone 4S sono state quasi impressionanti e le vendite stanno polverizzando tutti i record precedenti di Apple tanto che, trainata da questo evento, l’azienda è schizzata in alto nelle ultime quotazioni di Wall Street.
Senza iPhone 5, senza Jobs.
Vediamo quindi i principali protagonisti di questo evento. In breve.

IOS 5
A presentare iOS 5 è stato Scott Forstall, il creatore di questo sistema operativo.
Bisogna dire che la maggior parte delle aspettative sono state pienamente rispettate.
Le novità sostanziali sono: oltre a nuove funzioni come Promemoria (un efficace reminder che utilizza anche il GPS per aiutarci a ricordare le cose), all’Edicola (che ci aiuta a mantenere aggiornata e in ordine la nostra collezione di riviste e quotidiani in-app) e iMessage (un sistema che permette di mandare sms utilizzando wifi e internet, quindi gratuitamente, da un dispositivo IOS all’altro), Apple ha aggiunto la funzione Find My Friends, Twitter integrato al sistema operativo e la app Cards che trasforma le nostre fotografie in fantastiche cartoline stampate che Apple invia su commissione. Il costo della cartoline è di $2.99 per gli invii negli USA e $4.99 per tutto il resto del mondo. Ulteriori miglioramenti anche nella gestione della fotocamera, l’aggiunta di sistemi di “ritocco” nella sezione Immagini, la sincronizzazione wireless (via WiFi), il supporto a iCloud, le tab in Safari, e il setup PC-Free (quindi senza bisogno di collegare il telefonino ad un computer).
IOS5 è compatibile solo con iPhone 4S, iPhone 4, iPhone 3GS, iPad, iPad 2, iPod touch, iPod touch (terza e quarta generazione)

iPod
Apple, come molti avevano previsto, si è soffermata a presentare una nuova gamma di iPod. Nuovi Touch, Nano, e Shuffle. Nel presentare i nuovi prodotti, Phil Schiller ha dichiarato con entusiasmo che Apple, nella storia, è sempre stata all’avanguardia in fatto di musica e intende continuare su questa scia producendo i migliori lettori musicali di sempre. E’ chiaro che Apple continua a focalizzarsi anche su questo importante settore.
I nuovi modelli saranno commercializzati dal 12 ottobre e il Touch sarà disponibile anche in versione bianca.
In questa pagina trovate il dettaglio dei prezzi e relative caratteristiche.
I nuovi iPod Touch hanno un design ultrasottile mentre l’adozione del Retina Display permette una visione perfetta come quella dell’iPhone 4.
Inoltre i nuovi Touch saranno in grado di utilizzare completamente tutte le funzioni di iCloud. Grazie alla presenza di iOS 5, iPod Touch ha la possibilità di utilizzare iMessage, FaceTime, e anche di riprodurre o registrare video in HD.
Per quanto riguarda il nuovo iPod Nano, quest’ultimo offre 16 nuovi look per la funzione orologio e può essere facilmente agganciato ad un cinturino che lo trasforma in un vero e proprio “cronografo” digitale da polso.
Ma la novità forse più interessante per gli appassionati dello sport è la “nuova fitness experience” che permette il conteggio dei passi, l’analisi sulla corsa e le prestazioni attraverso il sito Nike+.

iCloud
Difficile descrivere in due parole questo servizio che porta la sincronizzazione ad un livello di facilità incredibile. Tutti i dati presenti sui nostri apparecchi Apple sono condivisibili, gestibili e sincronizzabili tramite un unico passaggio da una “nuvola” remota. Senza complicate operazioni manuali, tutto automaticamente, in background e senza fronzoli. Per capire al meglio le potenzialità di questo servizio (che nella sua versione base da 5 Gb è gratuito) vi invito a dare un’occhiata sia al video che alle pagine dedicate direttamente sul sito Apple.

iPhone 4S
Le novità che l’iPhone 4S ha portato con sé sono poche ma molto importanti.
Eccole:
–  processore Apple A5 Dual Core che offre il doppio delle prestazioni e una grafica fino a 7 volte più performante. L’iPhone 4S è più veloce e reattivo e in quindi ha una marcia in più sia nella gestione dei documenti, sia nelle immagini o nei giochi.
–  fotocamera da 8 Megapixel. In pratica la migliore fotocamera integrata su un telefono. L’obiettivo ha una maggiore apertura del diaframma (f/2.4) e un sensore CMOS con BSI (BackSide Illumination) che offre un ottimo bilanciamento automatico del bianco, una migliore risoluzione in presenza di poca luce, un’eccezionale fedeltà cromatica nonché il rilevamento dei volti e una minore sensibilità al movimento. Un grande balzo avanti rispetto al sensore da 5 MP. La nuova fotocamera, gira anche bellissimi video HD in risoluzione 1080p. Con l’obiettivo totalmente rinnovato la luce è sempre giusta e i colori brillanti. La stabilizzazione video corregge le riprese mosse, e il tocco finale lo si può dare direttamente sull’iPhone 4s grazie ad iMovie per iPhone.
–  Siri, l’Assistente Vocale. Siri permette di instaurare una vera e propria conversazione con il vostro iPhone 4S cercando di semplificare la vostra vita “digitale” in molti aspetti. Vi tiene gli appuntamenti, potete chiedergli qualsiasi cosa e lui vi da una risposta; ricerca di informazioni, creazione di messaggi ed eventi. Attenzione però: Siri non è un semplice sistema di riconoscimento vocale. Siri non riconosce le parole, ma capisce il senso delle frasi. Potete chiedergli “che tempo fa domani?” oppure “domani indosso l’impermeabile?” e lui vi risponderà con le previsioni del tempo per il giorno dopo. 
Per ora Siri (che si trova in uno stadio di beta avanzata) è disponibile in Inglese, Francese e Tedesco ma ci sono indizi che Apple si sta preparando per rendere disponibili altri “idiomi” (tra qui l’Italiano) in brevissimo tempo. Non penso che questi saranno già disponibili quando uscirà l’iPhone ma sicuramente poco più in là. Anche questa feature è difficile da descrivere efficacemente tramite semplice parole scritte. Se avete dimestichezza con l’inglese vi consiglio questa interessante e divertente prova “sul campo” (personalmente trovo sia la migliore, almeno fino ad oggi) fatta da Macworld: https://www.youtube.com/watch?v=5mNcnj2l6RE
–  batteria e antenna migliorate. L’antenna è doppia e permette una ricezione decisamente migliore rispetto al modello precedente. E l’antenna-gate verrà finalmente sotterratto…
–  versione da 64 Gb

Dal 14 ottobre è possibile acquistare il nuovi iPhone Apple in USA, Inghilterra, Germania, Francia e Giappone. Per l’Italia dobbiamo aspettare il 28 Ottobre… anche questa volta si prevede un lancio “memorabile” (se non di più).
Come vedete tutte le “polemiche” del giorno dopo si sono rilevate un po’ esagerate. L’iPhone 4S ha abbastanza da offrirci e ci permette di sopportare al meglio questa febbrile e (quasi) ingiustificata attesa per l’iPhone 5, che sicuramente non arriverà prima dell’estate prossima (per essere ottimisti).

Un ultimo aneddoto prima di chiudere questa lunga carrellata. Il “giorno dell’upgrade” (il 12 Ottobre scorso), ovvero quando sono usciti iCloud e iOS 5, internet è impazzita. La richiesta di download è stata talmente alta (a partire dalle ore 19.00 della sera) che a creato un parziale blocco a livello planetario (qualcuno ha addirittura dichiarato con “enfasi” che si è quasi rischiato il blocco totale di internet). Tutto questo lo ha provocato l’uscita contemporanea sia di iOS 5, sia di una nuova versione di iTunes (10.5) e di Lion (10.7.2.) entrambe necessarie per il supporto al servizio iCloud. Per poter aggiornare l’iPhone bisognava installare iTunes 5, mentre per poter utilizzare iCloud erano necessari sia iTunes che il nuovo Lion. Un catenaccio che ha scatenato la corsa all’upgrade, arrivando a mettere in crisi sia l’infrastruttura messa a disposizione da Apple (che sicuramente aveva previsto un alto numero di accessi, ma non così tanti) sia l’intera rete… Risultato? Download lentissimi, iPhone bloccati (l’upgrade si interrompeva a metà perché il server Apple smetteva di rispondere) e utenti sempre più confusi.
Due giorni dopo l’iPhone 4S registrava un numero di vendite talmente alto da stupire pure  Apple stessa.
Per fortuna qualche maligno diceva che Apple senza Jobs avrebbe iniziato il suo declino…

Maurizio Bonomi – Milano

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