energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Nuovi proprietari: prima casa, Imu come per la seconda Economia

17 dicembre, ultimo giorno per pagare la famigerata Imposta sulla Proprietà Immobiliare: c’è anche chi ha comprato la sua prima casa pagandola come seconda. I cittadini sono chiamati infatti ad effettuare il pagamento a conguaglio dell'imposta dovuta sulla base delle aliquote deliberate dal Comune entro il 31 ottobre. Il saldo si ottiene ricalcolando il dovuto annuo con le aliquote stabilite dal Comune e sottraendo quanto versato con l'acconto di giugno. Sportelli presi d’assalto già nei giorni scorsi da file di cittadini in possesso della modulistica necessaria per regolare la pendenza con il proprio Comune.

Al momento di calcolare il saldo non sono mancate sorprese visto che molte amministrazioni hanno ritoccato i parametri aumentando le aliquote. Amara scoperta per chi la casa si è trovato ad acquistarla proprio nel 2012. Un salto nel buio visto il momento delicato per l’economia nazionale eppure qualcuno è riuscito a compierlo, con grossi sacrifici e sfidando la burocrazia.

Proprio la burocrazia ha compiuto il ferale attacco: un giovane che ha acquistato la sua prima casa ad esempio a Firenze si è trovato ad essere il giorno stesso proprietario di una seconda unità immobiliare potenzialmente affittabile. Perché? Perché il cambio di residenza non avviene automaticamente al passaggio di proprietà. Che avvenga da città a città o all’interno della solita cerchia di mura, il cambio di abitazione è un passaggio obbligato. Dopo il rogito occorre sistemare casa, arredarla e renderla abitabile, tempi tecnici permettendo possono essere necessarie dalle poche settimane ai tre mesi. Successivamente entro 20 giorni dalla piena presa di possesso dell’abitazione occorre prenotarsi presso gli sportelli anagrafici (a Firenze si telefona al call center di Sesto Fiorentino per avere appuntamento al Parterre di piazza della Libertà) ed aprire la pratica che consente agli uffici di Polizia Municipale di controllare l’effettiva residenza. La Municipale si riserva 45 giorni di tempo per l’ispezione.

La beffa. Arrivati a calcolare l’Imu a Dicembre ci si trova davanti alle diverse aliquote (a Firenze il 4 per prima abitazione e 10,6 per seconda casa) e soprattutto alla richiesta “Su quanti mesi si calcola l’aliquota?”. Il calcolo è spietato e la differenza piuttosto marcata. Si scopre così che per quella che è sempre stata solo la prima casa i giorni occorsi per sistemarla e per esperire le dovute pratiche sono equivalenti ai giorni trascorsi nello status di proprietari di una seconda abitazione potenzialmente affittabile a canone libero.

Se non si trattasse del Comune amministrato dal rottamatore Matteo Renzi che ha dichiarato guerra ai proprietari di case sfitte e soprattutto alla burocrazia, verrebbe da chiedersi come mai nessuno abbia pensato alla possibilità che si verificasse un simile paradosso. Una cosa è sicura, così facendo non si agevola la vita dei “bamboccioni” castigati per averci provato, per aver cercato nonostante tutto di dare uno slancio all’economia del proprio Paese.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »