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Chiostro della Badessa, Fattori chiede la riapertura in tempi brevi Breaking news, Politica

Firenze – Risposta positiva della giunta regionale all’interrogazione avanzata da Tommaso Fattori, firmatario dell’atto insieme al consigliere regionale sempre di TaS Paolo Sarti, circa la riapertura del Chiostro della Badessa. Ricordiamo che si stratta di uno spazio molto importante per i residenti e gli studenti del quartiere di San Lorenzo, chouso per l’emergenza covid, che ha visto una serie di inziative e presidi organizzati dai ragazzi della Polveriera, lo spazio autogestito all’interno del complesso di Sant’Apollonia.

Dalla giunta regionale, per bocca della vicepresidente della giunta Monica Barni, sono giunte parole positive, in risposta all’interrogazione di Toscana a Sinistra: la vicepresidente ha infatti assicurato che la riapertura del Chiostro della Badessa, situato all’interno del complesso di Sant’Apollonia a Firenze, è considerato una priorità da parte della Regione Toscana. “La necessità di riapertura del chiostro – ha aggiunto Barni – è emersa dal processo partecipativo concluso nell’ottobre dello scorso anno e adesso la Giunta toscana darà indicazioni all’Azienda regionale per il diritto allo studio affinché il progettista selezionato tenga conto di questa esigenza”.

Tommaso Fattori, pur accogliendo la risposta positivamente,  ha incalzato la giunta: “Al di là del progetto in via di definizione, occorre trovare una strada per aprire adesso il Chiostro della Badessa restituendo agli studenti e alla cittadinanza del quartiere di San Lorenzo uno spazio verde all’aperto, fondamentale in questa fase 2 dell’epidemia. Si tratta di capire cosa la Giunta farà in tempi ragionevoli, dato che tutti concordiamo sul fatto che riaprire il chiostro è una priorità”.

L’interrogazione di Toscana a Sinistra – presentata insieme a un’analoga mozione all’ordine del giorno dei lavori consiliari di martedì, quando c’era stato anche un presidio dei ragazzi della Polveriera per sostenere la necessità di riapertura di uno spazio vitale per il quartiere – chiedeva anche un intervento del governo regionale per garantire la riapertura dell’intero complesso di Sant’Apollonia per tutta la giornata, al fine di restituire spazi di aggregazione culturale e di incontro agli studenti, ai cittadini del quartiere e ai frequentatori delle attività culturali e sociali della Polveriera. Su questo punto, la vicepresidente Barni ha spiegato che la presenza della mensa universitaria impone il rispetto di un orario di accesso contingentato a causa delle limitazioni per l’emergenza sanitaria. Una spiegazione poco convincente per Fattori: “Si riaprono gli stadi e le discoteche ma si pongono limiti alle mense e alle attività culturali non commerciali”, ha replicato il capogruppo e candidato presidente della Regione per Toscana a Sinistra, il quale ha ribadito l’importanza del lavoro svolto dalla Polveriera, anche in queste settimane: “Durante la fase dell’emergenza sanitaria, pur dovendosi trasferire presso una sede sindacale, ha avuto anche il merito di portare avanti un importante progetto di sostegno alimentare grazie al quale sono state aiutate duecento famiglie. L’autorganizzazione di reti mutualistiche e di aiuto solidale è stata una delle pagine più bella di questa emergenza, e dobbiamo valorizzare e sostenere chi ha messo in piedi progetti così importanti per la collettività”.

Nella sua risposta a Toscana a Sinistra la Giunta regionale si è detta disponibile a valutare iniziative che prevedano l’uso temporaneo del chiostro e Fattori ha concluso che “l’accoglimento delle importanti proposte avanzate dalla Polveriera è fondamentale, dato che quello spazio può essere utilmente utilizzato per ospitare attività come la distribuzione di aiuti alimentari, il sostegno allo studio e sl recupero scolastico con docenti volontari, la lettura di favole ai bambini e altre attività culturali”.

 

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