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Cibo persone merci farmaci e controlli dal cielo, entro 3 anni regneranno i droni Breaking news, Cronaca

Firenze – Sembra fantascienza, ma fra soli tre anni potrebbe diventare realtà: droni e veicoli elettrici a decollo verticale a Firenze potranno trasportare persone , merci e farmaci. Non solo, anche il controllo del territorio per la sicurezza urbana potebbe essere esrcitato “al volo”, così come l’attività di delivery. Enac e Comune di Firenze hanno infatti firmato, oggi 26 maggio,  il protocollo per la promozione della mobilità aerea avanzata. Una collaborazione che “punta allo sviluppo di servizi di mobilità aerea efficienti, sicuri, sostenibili e interoperabili con le infrastrutture aeroportuali e le infrastrutture di trasporto pubblico”, spiegano i due enti in una nota congiunta.

“Firenze sarà tra le prime città europee a sperimentare sistemi tecnologici avanzati per il trasporto aereo di merci e persone – ha detto il sindaco Dario Nardella – questo protocollo rappresenta una novità assoluta che ci metterà in condizione di cominciare a lavorare seriamente a una infrastruttura nuova e moderna che preveda ad esempio aree riservate a droni a decollo verticale per il trasporto persone; o sistemi di controllo del territorio per la sicurezza urbana; o ancora attività di delivery. Dopo il Covid chi si ferma nell’innovazione tecnologica è perduto. La prima Smart city d’Italia punta a ‘conquistare’ anche i cieli: entro 3 anni i droni voleranno a Firenze”.

La mobilità aerea urbana e avanzata, aggiunge il presidente dell’Enac, Pierluigi Di Palma, “sta trasformando velocemente l’idea e il concetto di trasporto e, per esteso, di viaggio. Il protocollo con il Comune rappresenta il prodotto di una sinergia tra istituzioni che ci permette di rispondere alle esigenze di un settore in continua evoluzione e di procedere verso modelli di smart city e di smart mobility. L’obiettivo comune è migliorare la qualità della vita dei cittadini armonizzando l’innovazione con la sostenibilità e la riduzione dell’impatto ambientale. Realizzare tutto questo in una città d’arte come Firenze significa coniugare storia e futuro, proporsi all’avanguardia in Europa e nel mondo e ravvivare ulteriormente l’attrattiva della città”.

L’utilizzo di mezzi innovativi senza pilota a bordo o con pilota a bordo (droni e veicoli elettrici a decollo verticale) e delle correlative rotte aeree e spazi dedicati “potrà rendere gli spostamenti più affidabili, ottimizzando i tempi di viaggio, riducendo i consumi e le emissioni e migliorando la qualità della vita dei cittadini. Il volto dell’industria del trasporto, e di conseguenza i relativi progetti di infrastrutture e innovazione tecnologica, cambieranno nel giro di un decennio e i Paesi e le aziende che rimarranno concentrati su modelli di tecnologia più tradizionale saranno impreparati a far fronte ai nuovi tipi di domanda”. In questo ambito, “l’attenzione deve essere posta su un obiettivo strategico quale la mobilità aerea avanzata, che introduce tecnologie a duplice uso all’avanguardia, che consentono di fornire mobilità di cose, beni e persone a prezzi accessibili mediante vari usi commerciali, civili e di sicurezza”, conclude la nota.

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