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Il ciclismo toscano quasi assente dai mondiali Sport

Firenze – I commissari tecnici delle nazionali italiane per i campionati del mondo di ciclismo in programma dal 21 al 28 settembre a Ponferrada (Spagna) hanno varato questo pomeriggio le rispettive squadre.

Il ciclismo toscano, purtroppo, è rappresentato in minima parte. Una parte quasi marginale, purtroppo. Infatti un solo corridore, Daniele Bennati di Arezzo, nella formazione professionisti; uno solo, Vincenzo Albanese di Reggello in forza al GS. Stabbia tra gli juniores, ed una ragazza categoria junior Nicole Nesta di Pistoia, ma che milita in una società del Piemonte.

E’ la conferma che in questo momento il ciclismo della nostra regione non è in grado di presentare corridori di primissimo piano. Non è una sorpresa se pensiamo che nel 2014 le corse in Toscana per i dilettanti sono state vinte per due quinti da atleti di altre regioni.

La squadra dei professionisti per i mondiali comprende Nibali, Aru, Visconti, Damiano e Gianpaolo Caruso, Colbrelli, Quinziato, Zardini, Formolo, De Marchi ed, appunto Bennati (due saranno riserve). Il commissario tecnico ha già fatto sapere che a Bennati sarà affidato il ruolo di regista in corsa. Un compito importante, ma lascia intendere che il corridore aretino non è tra gli azzurri sui quali Cassani punta per vincere il mondiale.

E’ una nazionale senza un grande velocista anche se, è vero, al momento non esiste nel ciclismo italiano il successore del supervelocista Mario Cipollini. Il tecnico Cassani confida in un epilogo di un gruppetto. In quel caso gli azzurri hanno più pedine da giocare in particolare Visconti e Colbrelli.

Intanto c’è un gran fermento per il GP. Industria e Commercio professionisti in programma domenica prossima a Prato. Fermento perché tra i partecipanti ci sono diversi azzurri tra i quali Nibali vincitore del Tour de France quindi la corsa, organizzata della Ciclistica Pratese, già in partenza appare prestigiosa. Ma fermento anche perchè tre squadre non saranno ai via, anche se iscritte, in quanto gli organizzatori hanno rifiutato, sostenendo di non avere soldi, di dare loro un rimborso spese. Ed i responsabili di quelle tre squadre si sono lamentate a voce alta. Quindi le squadre al via saranno 21 e non 24.

C’è stata intanto una nuova ispezione al percorso della corsa pratese. Partenza da Via Valentini. Dopo un tratto pianeggiante i corridori affronteranno sei giri del circuito di 10 chilometri del Montalbano che comprende la salita da Seano a Carmignano; poi la corsa si porterà a Montemurlo con sei giri di un circuito che comprende il duro strappo della Rocca. Quindi tornerà a Prato per compiere due giri di un anello cittadino di 3 chilometri. Infine l’arrivo in Via Valentini.

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