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Cinema e Donne 2018: capire percorsi e misteri della maternità Cinema

Firenze – Dis/Uguali, un titolo molto significativo per il Festival Internazionale di Cinema e Donne 2018  che, quest’anno, compie 40 anni di attività. Dal 21 al 25 Novembre, al Cinema “La Compagnia”, un programma molto ricco per questa edizione speciale.

Panoramica su donne e cinema, inclusa qualche gradita (e non inconsueta) presenza maschile, con molte grandi maestre e giovani scoperte. Prezioso “cinema ritrovato” o restaurato, incontri e lezioni magistrali affidati alle straordinarie ospiti del Festival.

42 i film in programma, tante le anteprime, tra documentari, corti, film d’arte e d’animazione, 15 gli ospiti internazionali attesi al festival, 7 i premi che verranno assegnati. Ospiti d’onore, la regista canadese, attivista femminista, Léa Pool  e la giornalista, regista e artista poliedrica francese Marie Castille Mention – Schaar.

Tra le tematiche affrontate nei film di questa edizione del Festival: la maternità, indagata con ironia, attenzione, rispetto e dissacrazione e l’adolescenza, con i suoi misteriosi percorsi.

Tre mostre accompagneranno lo svolgimento del Festival. Le due dimensioni del Cinema, con le fotografie di Amalie Rotschield e quadri di Gianni Dorigo si svolgerà a Immaginaria Arti Visive Gallery, via Guelfa 22/a, dal 17 al 21 novembre.

Nel foyer del cinema sarà allestita la mostra Impressioni Fotografiche, personaggi, situazioni e sguardi originali su momenti di alcune edizioni del Festival Internazionale di Cinema e Donne, con scatti dell’autrice di reportage di grande successo su Cina e America, la fotografa e filmmaker Amalie R. Rothschild.

In esposizione anche i Video -Ritratti di Dominique Cabrera e di Margaret Atwood dell’artista fiorentina Matilde Gagliardo.

Infine, presso la Fornaciai Art Gallery (Borgo San Jacopo 53), il mistero della seduzione nei quadri di Gianni Dorigo realizzati per il film “Seguimi” (inaugurazione 20 novembre ore 18, alla presenza dell’attrice Maya Murofushi).

Apertura del festival, il 21 novembre alle 21.00, con l’ultimo lungometraggio della regista francese Marie-Castille Mention-Schaar, “La fête des mères”, brillante film corale sul tema della maternità, alla presenza della regista. Mentre a chiudere la rassegna, il 25 novembre alle 21.00, sarà “La bella e le bestie” della tunisina Kaouther Ben Hania, alla presenza dell’attrice protagonista Mariam Al Ferjani.

Tanti i film programmati e di tante nazionalità diverse: dal Canada “La passion d’Augustine” e “Et au pire on se mariera” di Léa Pool, e “Soupirs d’âme”, “C’est pas le pays des merveilles” e “Les Messagers” di Helen Doyle. Per la Svezia la regista Suzanne Osten con “Flickan, mamman och demonerna”, mentre per la Polonia e la Repubblica Ceca due registe under 35: Maria Sadowska con “The art of loving”, storia di una sessuologa e di un libro rivoluzionario, e Tereza Nvotovà con “Filthy”, sullo stupro di un’adolescente.

Ma anche la spagnola Yolanda Villaluenga e l’austriaco Peter Stephan Jungk che raccontano due grandi fotografe: Isabel Muñoz e Edith Tudor Hart. Il Portogallo sarà presente con “Menina” di Cristina Pinheiro e “Tempo comun” di Susana Nobre, la Svizzera con “Blue My Mind”, opera prima di Lisa Brühlmann, gli Stati Uniti con “Woo Who? May Wilson” di Amalie Rothschild. Poi ovviamente molta Italia con tante registe, tra cui Emanuela Piovano, Giovanna Gagliardo, Elisabetta Lodoli, Emanuela Mascherini, solo per citarne alcune.

Il 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle Donne, il festival presenta un programma di eventi, che culminerà alle 21.00 al cinema La Compagnia con il toccante film di Kaother Ben Hania, ‘La bella e le bestie’, alla presenza della regista. Ispirato ad una storia vera, il film racconta l’incubo vissuto dalla protagonista, Miriam, nell’arco di una notte.

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