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Città metropolitana di Firenze, disoccupazione in crescita Società

Firenze – Un vero e proprio profilo sociale del territorio della Città metropolitana di Firenze è stato presentato ieri, nella sala Luca Giordano della Provincia, dall’osservatorio sociale metropolitano. Alcuni dati destano particolare interesse: fra questi, ad esempio, il fatto che un terzo di tutti gli stranieri residenti in regione si trovino nel territorio metropolitano fiorentino, o che nell’area fiorentina risieda il più alto numero di famiglie “unipersonali”.

Al primo gennaio 2014, infatti, sono 122.272 i cittadini stranieri residenti nel territorio della Città metropolitana di Firenze (Cmf), con un’incidenza sul totale della popolazione residente (12,1% nella Cmf) che raggiunge i valori più significativi nella Sds Firenze (14,7%) e nella Sds Empolese (12,2%).

D’altro canto, la presenza di cittadini stranieri è ormai una componente strutturale della Cmf: i dati relativi alle acquisizioni della cittadinanza italiana e alla percentuale di nati con cittadinanza straniera evidenziano un radicamento di lungo periodo che interessa, in particolare, le Sds Firenze, Fiorentina Nord Ovest ed Empolese.

Per quanto riguarda la dinamicità della popolazione a livello di nascite e invecchiamento, il tasso di crescita dell’area metropolitana fiorentina (3.513,69 km2) valutato a livello triennale è più alto di quello regionale: 3,6% contro la media del 2,1%. A questo si affianca il tasso di natalità, anche questo più alto della media regionale, pari a 8,2% contro il 7,8 toscano, sebbene sia in diminuzione. Crescono gli anziani: il territorio della CMF si contraddistingue per un indice di vecchiaia (185,8) sostanzialmente in linea con il dato medio regionale (187,5) ma che mostra valori significativamente superiori nella Sds Firenze (215,5).

Famiglia e evoluzione famigliare,  sono 447.489 il numero di famiglie presenti sull’intero territorio della Cmf, con un numero medio di componenti, 2,24 in linea con la media toscana (2,28).

La tipologia più diffusa riguarda i nuclei unipersonali, rappresentando un terzo sul totale delle famiglie (33, 6%) percentuale che sale al 42,3% nella Sds Firenze. La CmF si colloca al terzo posto nel panorama regionale per incidenza dei nuclei familiari monogenitoriali (16,7%). Si tratta, tuttavia, del territorio che accoglie la quota più rilevante (il 26% circa) delle famiglie monogenitoriali presenti nella regione.

Mercato del lavoro, la crisi si è abbattuta come un ciclone anche sul tessuto socio-economico della Cmf: cresce la forbice tra forza lavoro e occupati, per effetto in primo luogo dell’aumento della forza lavoro, a parità di occupati. La crisi spinge a entrare-rientrare nel mercato del lavoro soggetti che in precedenza non ne facevano parte. Le persone in cerca di occupazione erano 15.000 nel 2007, 22.000 nel 2010 e 38.000 nel 2013. Il tasso di disoccupazione, perciò, sale dal 3,5% all’8,1% dal 2007 al 2013. L’aumento è maggiore per gli uomini (+5,9%) che per le donne (+3,1%). Il tasso di attività aumenta, dal 52,4% del 2010 al 53,7% nel 2013. Tale aumento è conseguenza di una maggiore attività da parte delle donne e della componente più anziana, mentre diminuisce il tasso di attività di uomini e giovani. Dal 2007 al 2013 il tasso di occupazione nella CMF (66,6%) diminuisce dello 0,8%.

A livello regionale il tasso è più basso (63,8%) e diminuisce dell’1%. Il tasso di occupazione maschile scende dal 75,6% del 2010 al 72,5% del 2013. Il tasso di occupazione femminile negli stessi anni passa dal 59,1% al 61,5%. Il tasso di disoccupazione giovanile è del 28,5%.

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