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Cittadini, imprese, associazioni: spazio alle osservazioni sul Piano di Gestione della Calvana Notizie dalla toscana

La Provincia di Firenze ha adottato, lo scorso 18 luglio, il Piano di Gestione della Calvana, volto ad individuare delle misure gestionali finalizzate a garantire il mantenimento o il ripristino, in uno stato di conservazione soddisfacente, degli habitat naturali e delle specie di fauna e di flora tutelate presenti nel sito, 4500 ettari divisi tra la Provincia di Firenze e quella di Prato. Adesso è la volta di accogliere i pareri e le considerazioni di cittadini, associazioni, imprenditori e degli Enti, "una pluralità di soggetti che sono nostri alleati nella tutela e nello sviluppo sostenibile del territorio" come afferma l’Assessore alla Pianificazione e alla Programmazione territoriale, ai Parchi e alle aree protette Marco Gamannossi, evidenziando l'aspetto 'partecipativo' del Piano: "vorrei sottolineare- ha infatti aggiunto Gamanossi- che il Piano di gestione della Calvana è stato pensato in una prospettiva di dialogo sia con la cittadinanza, sia con il Piano di Gestione approvato dalla Provincia di Prato, sia con l’Anpil". Spazio allora, fino al 21 ottobre, ad osservazioni e pareri da inviare all'ente provinciale su un luogo "molto riconosciuto e riconoscibile, di straordinario valore naturalistico e storico, al quale la cittadinanza è particolarmente legata", come sostiene Gamanossi, ricordando l'importanza del Piano per la sua tutela e per le azioni concrete che può mettere in atto, come la conservazione e il recupero dei pascoli abbandonati, la regolamentazione temporale e spaziale del pascolo, la realizzazione con modalità semplificate di strumenti e sistemi di prevenzione contro l’attacco dei predatori, il ripristino delle pozze d'abbeverata, la promozione dei prodotti tipici della Calvana e dei Comuni che gravitano intorno all’area, il rafforzamento della vigilanza.

 

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