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Clima: una sala intitolata al primo ecologo, George Marsh Ambiente, Cultura

Firenze – Due sorprese hanno accolto i numerosi partecipanti alla conferenza su George Perkins Marsh svoltasi mercoledì scorso a Villa Arrivabene, sede del Quartiere 2 di Campo di Marte del Comune di Firenze: il collegamento con Boston con l’ex Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia David H. Thorne (dal 2009 al 2013) e la proposta del presidente del Quartiere Michele Pierguidi di dedicare la Sala del Consiglio a George Perkins Marsh, il primo diplomatico statunitense nella Toscana lorenese ed il primo Ambasciatore a Roma nell’Italia del Regno Unito.

Con l’aiuto prezioso di Lucia Ducci, correlatrice con il giornalista scrittore Paolo Ciampi, della Holy Cross University di Boston, via skype, David Thorne ha informato della sua attività volta a sensibilizzare i cittadini statunitensi sui pericoli del cambiamento climatico anche attraverso un apposito comitato composto da importanti esponenti dei settori politici, economico finanziari e militari americani.

Il presidente Pierguidi assieme ad Enrico Ricci, presidente della Commissione Cultura e Giovani del Quartiere 2, coordinatore della conferenza, hanno ricordato che Marsh (Woodstock – Vermont 1801- Abbazia di Vallombrosa 1882), antesignano dell’ecologia moderna, aveva abitato a lungo a Villa Arrivabene tanto che nella sala consiliare troneggia al centro una sua fotografia circondato dalla sua biblioteca, fortunosamente ritrovata dai dipendenti del Quartiere.

La figura di Marsh è stata ricordata anche dall’abate Giuseppe Casetta, espressamente venuto dall’Abazia di Vallombrosa per l’occasione e da Alessio Gramolati, segretario regionale pensionati Cgil, che ha ricordato l’ impellente necessità di ricreare un rapporto armonico fra Natura ed Uomo, fra Verde e Lavoro.

Paolo Ciampi,  che ha studiato a lungo la figura di Marsh tanto da scriverne un libro “L’ambasciatore delle Foreste”, il cui titolo ha dato il nome alla conferenza, ne ha ricordato i numerosi aspetti ma più che altro il grande amore e rispetto che il diplomatico, di qua e di là dell’Atlantico ha sempre dimostrato nei confronti della Natura.
La conferenza ha avuto il patrocinio del Consolato degli Stati Uniti d’America in Firenze, ed è stata organizzata in collaborazione con il Chapter di Firenze dell’Associazione Amerigo.
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