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Cloud Atlas, sei storie per un capolavoro Cinema

Sei storie, sei epoche diverse, una miriade di personaggi che si incontrano e scontrano nello scorrere del tempo. Da una vita all'altra queste anime perdute si ritrovano accanto l'una all'altra. Dalla lotta contro lo schiavismo nella metà dell'ottocento, attraversando gli anni Trenta accanto ad un compositore bisessuale e gli anni Settanta della lotta al nucleare fino al presente dove un editore anziano si ritrova rinchiuso in una casa di riposo. Nel futuro un mondo in cui il capitalismo è arrivato ai suoi estremi e il consumatore diventa il leader incontrastato una giovane clone viene scelta per diventare il simbolo della lotta della resistenza.

E centinaia di anni dopo alla fine della civiltà in pochi ancora lottano per riuscire a trovare una speranza per il futuro. Via via che le conseguenze delle azioni e delle scelte si ripercuotono le une sulle altre attraverso passato, presente e futuro, una stessa anima si trasforma da omicida in eroe e un singolo gesto di gentilezza si riverbera nei secoli fino a ispirare una rivoluzione. Tutto è connesso.

Ritornano a quattro anni di distanza da “Speed Racer” gli ex-fratelli Wachowski diventati ora Wachowski Starship, contatti dal regista tedesco Tom Tykwer per affiancarlo nel suo progetto di trasposizione del best-seller di David Mitchell, “L'atlante delle nuvole”, finalista del Booker Prize, del Premio Nebula e del Premio Arthur C. Clarke. Superati i falsi scandali sulla prima apparizione di Lana Wachoswki dopo l'operazione di cambiamento di sesso – avvenuta nel 2006 e quindi una notizia decisamente datata ma su cui la stampa si è gettata come un predatore su una carcassa – si può parlare liberamente di questo meraviglioso viaggio tra predestinazione, destino e religiosità.

“Cloud Atlas” è un film che nei primi cinque minuti ti colpisce come un mattone mettendoti di fronte a sei storie apparentemente indipendenti e distaccate e sconvolgendo la mente dello spettatore oramai abituato ad essere portato per mano attraverso tutta la visione di un film. Una storia ingarbugliata che sulla carta stampata, notoriamente più riflessiva e lenta, si assimila al meglio, ma che sul grande schermo funziona in modo assolutamente esaltante sopratutto grazie alla decisione di utilizzare li stessi attori per tutte e sei le storie. 

Decisamente lungimirante la scelta dei tre autori di distaccarsi dalla struttura del romanzo – in cui le prime cinque storie venivano interrotte a metà per poi presentare la sesta per intero e in seguito concludere le prime cinque – e strutturate l'intera pellicola con un serrato montaggio alternato che accavalla e intreccia tutte le linee narrative. Certo il passaggio dalla carta stampata alla pellicola si sente eccome. Alcuni elementi vengono resi al meglio grazie alla natura filmica del prodotto, uno su tutti l'uso degli stessi attori per tutte e sei le epoche, mentre altre, come la pomposità di alcune battute, di grande effetto su carta, sono di difficile comprensione nello scorrere del tutto.

Visivamente la pellicola è strabiliante, i Wachoswki hanno mantenuto intatte le loro grandi capacità di creare un mondo grazie alle immagini creando due futuri distopici assolutamente eccezionali e che in una scena, quella del mattatoio, ricordano anche le fabbriche di esseri umani della serie “Matrix”. Data la suddivisione dei compiti che i tre registi hanno attuato, Tom Tykwer ha lavorato sulle tre sequenze nel passato mentre i Wachowski quella nel presente e le due nel futuro, si sentono delle leggere discrepanze di stile ma sono piccoli difetti che non intaccano affatto la grandiosità estetica della pellicola che riesce ad affascinare e stupire con i suoi racconti di predestinazione mistica, in pieno stile Wachowski (chi può dimenticare il percorso mistico messianico del prescelto Neo in Matrix').

Tutto ciò che possiamo dire è che Cloud Atlas è una pellicola ambiziosa e magnifica che sebbene abbia alcuni piccoli difetti riesce a colpire lo spettatore con una struttura intelligente che spinge a pensare e ad impegnarsi nella visione di ogni singolo minuto del film. State pronti a lanciarvi in una grandiosa avventura e a farvi prendere per mano e accompagnare attraverso un turbinio di immagini e storie che cambieranno il vostro modo di guardare il cinema.

Regia: Tom Tykwer, Andy Wachowski, Lana Wachowski
Sceneggiatura: Tom Tykwer, Andy Wachowski, Lana Wachowski (dal romanzo di” David Mitchell”)
Genere: Fantascienza
Nazione: USA, Germania, Singapore, Hong Kong
Durata: 174'
Interpreti: Tom Hanks, Halle Berry, Jim Broadbent, Hugo Weaving, Jim Sturgess, Bae Doo-na, Ben Whishaw, James D'Arcy, Zhou Xun, Keith David, Susan Sarandon, Hugh Grant
Fotografia: Frank Griebe, John Toll
Montaggio: Alexander Berner
Produttore: Cloud Atlas Productions, X-Filme Creative Pool, Anarchos Pictures, A Company Filmproduktionsgesellschaft, ARD Degeto Film, Ascension Pictures, Five Drops, Media Asia Group

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