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Colser, la cooperativa alza il costo dei pasti ai dipendenti Breaking news, Cronaca

Firenze – Il costo passa dagli attuali 7 euro settimanali a 5, 50 euro a pasto, e i dipendenti della cooperativa non ci stanno. Si sta parlando dei dipendenti della Colser, la cooperativa che si occupa di tutte le pulizie della mensa, e che ha “lanciato” la novità ai propri lavoratori, scatenando, come immaginabile, fortissimi malumori. Anche perché, spiega dall’Usb il rappresentante sindacale Mario Bufano, ” le paghe sono già basse, e mettere in atto un rincaro di questo genere significa andare a tagliare ancora su stipendi già molto leggeri”. Un insulto, dice Bufano, “messo in atto con la complicità del Dsu-Toscana”

“I lavoratori della cooperativa svolgono un lavoro fatto di orari massacranti, con turni di sei ore giornaliere, spezzettate anche in due o tre rientri giornalieri – spiega il rappresentante sindacale – ciò significa che il dipendente è costretto a mangiare sia a pranzo che a cena con un costo totale di 11 euro al giorno. A fine mese, se si mangia tutti i giorni, la cifra da esborsare è pesante, specialmente su stipendi che arrivano attorno a mille euro al mese”. Insomma, un cifra giudicata “troppo alta”.

Tant’è vero che il rappresentante sindacale dell’Usb ha inviato una bella lettera telematica al presidente del Dsu-Toscana Marco Moretti, e, per conoscenza, al direttore generale Francesco Piarulli, in cui si fanno anche alcuni confronti: ad esempio, “ai dipendenti della Cir della mensa  di Sant’Apollonia, per  il pasto consumato in servizio, non viene trattenuto un solo centesimo, la Sodexo trattiene €1.20 giornaliere.

Perciò l’Usb chiede al Presidente “di intervenire  in modo che per i lavoratori della Colser, che sono gli stretti collaboratori dei dipendenti mensa del Dsu, venga ridotto il costo pasto, portandolo ad un prezzo adeguato alle possibilità economiche dei lavoratori stessi”.

“A mio avviso – conclude Bufano  – chi lavora nel servizio ristorazione e mangia in orario disagiato, alle 11.00 a pranzo e alle 18.00 la sera, non dovrebbe pagare nulla”.

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