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Come salutò Firenze Caterina de’ Medici  Cultura, Firenze

Firenze – Una “danza cosmica”, un  concerto domenica 1 settembre a  Palazzo Medici Riccardi per ricorderare l’addio di Caterina de’ Medici a Firenze. Ancora quattordicenne  Caterina nel settembre 1533 organizzò nel palazzo lo spettacolo per le gentildonne fiorentine prima di dirigersi verso Marsiglia per il matrimonio con il giovane principe di Francia figlio di Francesco I. Caterina non tornò mai più a Firenze. La storia la ricorderà come quella  principessa e poi regina, segnata da trame di potere e di affetti, da guerre religiose, ma anche da raffinato mecenatismo, solitaria fermezza e nera superstizione. L’evento rientra nel programma di iniziative organizzate per il 500°anniversario della nascita di Cosimo I

Il pomeriggio sarà cosi organizzato: alle ore 17,00 in sala Luca Giordano Conversazione la “danza cosmica” di Caterina de’ Medici. Committenza coreografica sull’asse Firenze-Parigi con Gloria Giordano – a cura di L’Homme Armé.  Le committenze artistiche di Caterina de’ Medici furono espressione di un dialogo tra due culture e si esplicitarono in molti ambiti, intersecandosi inevitabilmente con il suo progetto politico.

Alle 18.30, nel Cortile di Michelozzo il  concerto del III corso internazionale di musica rinascimentale a cura di L’Homme Armé con gli allievi dei corsi e i docenti de L’Homme Armé 

A seguire alle 19.30 Il saluto di Caterina a Firenze. Evento di living history. Un evento  curato  dalla Città Metropolitana di Firenze  dal Comune di Firenze-Ufficio Unesco e da MUS.E.  Si tratta di un breve spettacolo evocativo dell’addio a Firenze che la giovane Caterina organizzò nel palazzo di famiglia.

L’appuntamento consente di rivivere l’atmosfera festosa che Caterina costruì in quell’occasione e di ripercorrere il legame di Caterina con la residenza medicea, con la famiglia e con Firenze, dove nacque e visse, pur a fasi alterne, l’infanzia e la giovinezza vivendo tutti i tumulti che segnarono la città in quegli anni. 

In scena: Giaele Monaci e Anna Bonciani. Regia e testi: Giovanni Micoli e Giaele Monaci. Introduzione storica: Elisabetta Stumpo. Coordinamento: Valentina Zucchi 

Si ringrazia per il supporto l’Officina Profumo Farmaceutica Santa Maria Novella. 

La prenotazione è obbligatoria: tel. 055-2768224 info@muse.comune.fi.

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