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Comitato Sanità: “Vinceremo la battaglia referendaria” Cronaca

Firenze – Dopo l’approvazione del quesito referendario, il Comitato promotore del Referendum abrogativo della legge di riforma dell’assetto della Sanità in Toscana, si appresta a raccogliere nel più breve tempo possibile (entro il mese di ottobre), le 50.000 firme necessarie per procedere con l’iter referendario e dare la possibilità a tutti i cittadini toscani di recarsi alle urne per esprimersi su questa riforma.

Il Bollettino ufficiale della Regione Toscana (Burt) sta per rendere pubblico il quesito referendario e il Comitato comunicherà, appena possibile, la data della pubblicazione. Inoltre stanno per essere consegnati dalla Regione i moduli per la raccolta delle firme, che potranno essere raccolte anche presso i Consigli Comunali. E’ quanto fa sapere in una nota il Comitato Sanità, comitato promotore del referendum per l’abrogazione della legge regionale di riforma del Sistema sanitario della Toscana, la n. 28/2015 “Disposizioni urgenti per il riordino dell’assetto istituzionale e organizzativo del servizio sanitario regionale“.

“Nei moduli sono inserite – specifica la nota – due novità che impediranno potenziali errori nella raccolta delle firme. Sarà inserito lo spazio per trascrivere il numero della carta di identità dei firmatari e i consiglieri comunali potranno autenticare le firme dei cittadini iscritti nelle liste elettorali del proprio Comune tramite l’apposizione del timbro.
Ad Arezzo e Provincia, il gruppo che sostiene il Comitato, partiti e sindacati compresi, si impegna a raccogliere dalle 15.000 alle 20.000 firme.

Secondo l’art. 41, comma 5 – ricorda Il Comitato – “il Referendum è approvato se si raggiunge la maggioranza di cui all’art 75, comma 4 dello Statuto (…) La proposta di abrogazione soggetta a referendum è approvata se partecipa alla votazione la maggioranza dei votanti alle ultime elezioni regionali e se ottiene la maggioranza dei voti validamente espressi”.
“Questo significa che – spiega il Comitato Salute – dato che alle ultime elezioni regionali hanno votato 1.441.504 elettori pari al 48,28% degli aventi diritto al voto, basterà che alle votazioni per il referendum abrogativo partecipino 720.753 elettori e, la maggioranza di loro dica SI, per procedere all’abrogazione della legge regionale n. 28/2015 sulla riforma della Sanità, voluta da Rossi e dal PD”.

“Quindi basterà convincere il 25% degli elettori per far passare il referendum – conclude la nota -. Vinceremo la battaglia referendaria! Mai l’abbiamo dubitato, figuriamoci adesso, ora che abbiamo quasi raggiunto il nostro obiettivo.”

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