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Comitato Scansano SOS Gotermia: “Entri in campo anche il Comune” Ambiente, Breaking news

Scansano – Pozzi esplorativi, dal comitato Scansano SOS Geotermia arriva non solo un no, ma anche le osservazioni contrarie al progetto della società Terra Energy. “La Regione Toscana non deve autorizzare i pozzi esplorativi di ricerca geotermica nel Comune di Scansano, nelle frazioni di Pancole e Pomonte, per cui la società Terra Energy ha presentato domanda di Valutazione di impatto ambientale”, si legge nella nota diffusa dal Comitato. Le Osservazioni sono state sottoscritte da diversi cittadini nonché da consorzi e importanti produttori di Morellino di Scansano.

Il Comitato riporta anche la dichiarazione del presidente del Wwf grossetano Angelo Properzi: “La presenza di centrali geotermiche porterebbe con sé una svalutazione del territorio, sia dal punto di vista economico che agricolo; produzioni tipiche quali il Morellino e l’olio d’oliva subirebbero un forte contraccolpo d’immagine, con forti rischi di calo delle vendite”.

“Ribadiamo con forza che alla base della richiesta di negare i permessi, c’è la necessità di tutelare la vocazione di produzione di prodotti vitivinicoli, oleari e caseari per i quali negli anni sono state investite ingenti risorse economiche e speso tanto lavoro – dicono i cittadini –  la realizzazione di impianti industriali così invasivi danneggerebbe l’immagine di una realtà meta di un turismo legato al paesaggio e alla sua natura incontaminata: tutto il territorio ospita produzioni a marchio Doc, Docg, Dop e Tipici che raccolgono regolarmente premi e riconoscimenti per la loro qualità”.

Ed ecco le Osservazioni inviate alla Regione: “Per quanto riguarda la frazione di Pancole, si rileva come tutta la zona, comprese le particelle che dovrebbero essere interessate dalle perforazioni, sia coperta da vincolo idrogeologico e che, nella stessa area, è stato censito un rilevante bacino idropotabile. La conca verso cui dovrebbe dirigersi la trivellazione ospita il Castello di Montepò, risalente all’anno 1000, e i resti di quello del Cotone, ancora più antico. Tutta la zona è area protetta e di ripopolamento, come risulta dal Piano Strutturale comunale”.

Per quanto riguarda Pomonte, dove “le particelle catastali che dovrebbero ospitare lo scavo sono tra le pochissime del territorio non coperte da vincolo idrogeologico”, il comitato mette l’accento sulla tutela della Fattoria Sforzesca, “nemmeno citata nel progetto di Terra Energy “.  Inoltre si ricorda che tutta la Valle Media dell’Albegna è area di ripopolamento di specie protette e censita come Important Bird Area .

Se per “tutti questi motivi il Comitato Scansano Sos Geotermia ritiene che i due permessi vadano negati e che la Valutazione di impatto ambientale non possa che essere negativa”, tuttavia i cittadini chiamano in causa direttamente l’amministrazione comunale, sollecitandola “per  farsi parte attiva per la tutela del territorio e della sua economia. La Regione ha infatti affidato ai Comuni la definizione delle aree non idonee alla realizzazione di centrali geotermiche. La mappatura, nel rispetto delle linee guida indicate dalla Regione, è secondo Scansano Sos Geotermia una grande occasione per disegnare lo sviluppo futuro del Comune e del suo territorio, difendendone ed esaltandone la vocazione agroalimentare, turistica e naturalistica”.

“Gli amministratori  – conclude la nota – devono quindi rompere il silenzio che ha caratterizzato questo anno di battaglie del Comitato contro lo scempio del territorio e farsi finalmente parte attiva nella difesa e nell’indispensabile sviluppo del Comune e delle sue risorse”.

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