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Cuore e sofferenza, una Fiorentina operaia ritrova i tre punti Sport

Punizioni, benedette punizioni. La Fiorentina batte il Chievo Verona 2-1 grazie a due calci piazzati. Tre punti molto preziosi per la squadra di Montella, anche se ottenuti con fatica al termine di una prestazione non particolarmente positiva ma grintosa e volenterosa. 
Il problema dei viola resta quello di non saper concretizzare la grande mole di occasioni create. Troppe le palle gol fallite anche oggi, che hanno permesso alla formazione di Corini di restare in partita fino all'ultimo.

Tra le note positive la super prestazione di Borja Valero e il discreto esordio di Marvin Compper. Giornata storta invece per i due talenti Jovetic e Ljajic, entrambi in ombra, e sostituiti sul risultato di 1-1. 

Primo tempo. Avvio perfetto per i viola che alla prima vera occasione sbloccano il risultato. Punizione da oltre 20 metri conquistata da Toni per fallo di Acerbi. Battuta affidata al mancino di Pasqual che aggira la barriera e supera Puggioni. Esecuzione perfetta e al 4' Fiorentina in vantaggio.
Il Chievo però rialza subito la testa, pressa alto e già al 7' si rende pericoloso. Brutto pallone perso da Rodriguez ma contropiede fortunatamente non sfruttato. La squadra di Corini è comunque in palla e all'11' fallisce una super occasione.
Cross dalla destra di Frei per Thereau che di testa, tutto solo, sbaglia il più facile dei gol con Viviano immobile.
La Fiorentina sembra accusare il colpo e non trova manovre convincenti. A dare la scossa ci prova Ljajic al 19' con un destro da fuori area che non trova per poco lo specchio della porta. Al 24' invece bell'azione corale che porta la squadra di Montella a un passo dal raddoppio.
Rimpallo al limite che favorisce Jovetic, uno-due nello stretto con Ljajic e passaggio rasoterra in mezzo dove Borja Valero, in spaccata, non centra lo specchio della porta per questione di centimetri.
La Fiorentina torna in cattedra e al 27' arriva un'altra occasione. Palla illuminante di Ljajic per Valero, cross morbido all'altezza del dischetto dove Jovetic colpisce di testa mandano però il pallone fuori alla destra del portiere.
Il Chievo ora è in grosse difficoltà, e Corini corre ai ripari già prima dell'intervallo. Fuori Acerbi per Cofie, e formazione che passa dal 5-3-2 al 4-4-2.
Il cambio non porta i suoi frutti, è sempre la Fiorentina a rendersi pericolosa. Al 35' infatti schema su angolo, colpo di testa prima di Tomovic respinto da Puggioni e poi di Pasqual che a porta praticamente sguarrita manda fuori.
E' almeno la terza nitida occasione fallita, e la legge del calcio non perdona: gol sbaglio, gol subito, e al primo capovolgimento infatti il Chievo trova il pari.
Apertura a destra per Guana, cross rasoterra sul primo palo dove Cofie anticipa tutti e trova il piattone vincente per l'1-1 al minuto 38'.

Secondo tempo. La Fiorentina si ripresenta in campo con Romulo al posto Ljajic. Ed è proprio il brasiliano mettersi subito in luce con un tiro dal limite bloccato senza problemi da Puggioni.
I viola fanno la partita e all'8' sono ancora pericolosi dalla distanza. Borja Valero tenta la conclusione a giro dal vertice sinistro dell'area, senza però trovare lo specchio della porta.
Il Chievo difende in dieci uomini, ma è sempre pericoloso nelle ripartenze. Come al 14' quando Paloschi sfugge alla difesa e da distanza ravvicinata spara alto fallendo una ghiotta occasione.
Al 20' secondo cambio di Montella che sostituisce uno spento Jovetic (per lui applausi ma anche qualche fischio) per Larrondo.
La Fiorentina nella seconda frazione spinge quasi sempre sulla destra, e al 21' reclama per un presunto rigore su Pizarro. Ma il direttore di gara ammonisce il  cileno per simulazione.
Due minuti più tardi, sempre dalla destra, la Fiorentina torna a farsi pericolosa. Romulo serve Aquilani che cambia lato per Valero, destro a giro di prima intenzione che fa la barba al palo.
I viola continuano a spingere e al 25' falliscono una colossale occasione. Cross di Pasqual, colpo di testa per Toni che colpisce il palo, sulla ribattuta si avventa Larrondo che fallisce in tap-in un gol già fatto.
La pressione viola si trasforma in un vero e proprio assedio alla porta del Chievo. Al 30' lancio di Aquilani, sponda di Toni per Borja Valero che al volo dal limite colpisce forte ma senza precisione. 
La Fiorentina non riesce proprio a segnare su azione, ma per fortuna dei viola esistono anche le punizione. E' infatti un altro calcio piazzato, al 33', a dare il nuovo vantaggio alla squadra di Montella.
Cross dalla destra di Pasqual, sponda di Toni e colpo di testa vincente di Larrondo che firma il suo primo gol in maglia viola.
E' una rete pesantissima, che i viola vogliono preservare a ogni costo.
Montella infatti toglie un applauditissimo Toni per Migliaccio. Il cambio porta i suoi effetti, e nella parte finale di gara la Fiorentina amministra senza troppe problematiche riuscendo a conquistare tre punti che per il morale, e classifica, hanno un grande valore.

Le formazioni ufficiali della partita:

FIORENTINA (4-3-3): Viviano; Tomovic, Rodriguez, Compper, Pasqual; Pizarro, Aquilani, Valero; Ljajic (1'st Romulo), Jovetic (19'st Larrondo), Toni (35'st Migliaccio). A disp: Lupatelli, Neto, Roncaglia, Savic, Llama, Sissoko, Wolski, Mati Fernandez, El Hamdaoui
Allenatore: Montella

CHIEVO VERONA (5-3-2): Puggioni; Frei, Dainelli, Andreolli, Acerbi (30'pt Cofie), Jokic (25'st Drame); Guana (23'st Luciano), Rigoni, Seymour; Thereau, Paloschi. A disp: Squizzi, Samassa, Cesar, Sampirisi, Gabriele Hauche, Pellissier, Papp, Stojan, Ujkani
Allenatore: Corini

RETI: 4'pt Pasqual (F), 39'pt Cofie (C), 33'st Larronndo (F), 

NOTE: ammoniti Rigoni (C), Pizarro (F), Aquilani (F), 

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