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Comune affianca Questura, acqua, gazebo e online contro le code Breaking news, Cronaca, Società

Firenze – Sono circa tremila, i permessi di soggiorno che ogni mese vengono rilasciati dalla Questura di Firenze. Per avere il documento indispensabile per vivere e lavorare sul territorio, si formano code che partono dalle prime luci dell’alba fino a quando gli uffici chiudono i battenti. In coda, minori, anziani, famiglie, donne e uomini. Senza servizi igienici o ristori semplici, come l’acqua per bere sotto il gran sole africano di questi giorni. Il problema è noto ed è stato evidenziato su queste pagine tempo fa (https://www.stamptoscana.it/migranti-lunghe-file-e-burocrazia-per-i-documenti-liniziativa-delle-donne-demcratiche/) è noto e ha toccato le pagine della stampa cittadina. Ed ora, come informa l’assessore all’immigrazione Cosimo Guccione, il Comune ha deciso:  affiancamento alla Questura, servizi, mediatori, acqua, gazebo e anche una sorpresa online.

“Sono passato alcuni giorni fa in via della Fortezza ed ho visto una situazione insostenibile – ha sottolineato l’assessore Guccione – centinaia di cittadini stranieri affrontano code interminabili sotto il caldo per ottenere quello che è un loro diritto, il permesso di soggiorno. A partire da lunedì prossimo, dalle 7.30 alle 11.30, saremo presenti con cinque operatori e mediatori linguistici-culturali, tramite il servizio reso da CAT cooperativa sociale”.

Sosterranno gli operatori della Questura nell’organizzazione delle file di attesa, fornendo informazioni, orientamento e supporto linguistico. “Sappiamo che molti di quei cittadini in fila davanti alla Fadini sono lì solo per chiedere informazioni – ha  spiegato l’assessore – ed è per questo che ci saranno anche gli operatori del ‘Progetto MigrAction’ a titolarità Comune del Comune di Firenze, di cui la coop. sociale CAT gestisce questo specifico lotto. Ogni anno l’amministrazione comunale dà informazioni preziose a oltre 35mila cittadini stranieri”.

“Da lunedì, grazie anche ad Unicoop Firenze, distribuiremo bottigliette d’acqua ai cittadini in coda – ha aggiunto l’assessore Guccione – mentre nei prossimi giorni saranno allestiti, sempre utilizzando le risorse comunali del progetto MigrAction, dei gazebi ombreggianti, lungo il marciapiede, e sistemati due bagni chimici”.

“Naturalmente – ha concluso – continueremo a collaborare con tutte le associazioni di volontariato organizzando un coordinamento che ci aiuterà ad affrontare nel migliore modo possibile tutti i temi legati all’immigrazione. Firenze è una città che accoglie, una città che dà dignità a tutte le persone che devono esercitare un diritto”.

Sportello Immigrazione
Lo Sportello Immigrazione (https://sportelloimmigrazionefirenze.it/) è un servizio del Comune di Firenze che si rivolge ai cittadini non italiani ed italiani per informazione, consulenza e orientamento in materia di immigrazione e asilo; informazione anagrafica e residenza (modulistica e appuntamenti); presentazione e ritiro della cosiddetta “certificazione dell’idoneità alloggiativa”; affiancamento alla compilazione di domande cartacee e tramite applicativi telematici; assistenza, su appuntamento, alla compilazione di domande tramite applicativi telematici (ad esempio rinnovo permessi di soggiorno, ricongiungimenti familiari, test di lingua italiana); mediazione linguistica culturale.

Progetto MigrAction
“MigrAction” è un progetto del Comune di Firenze, finanziato dal Ministero del Lavoro sul Fondo Nazionale per le Politiche Migratorie.
All’interno del Progetto MigrAction, CAT Cooperativa Sociale contribuisce per le azioni inerenti la “Cittadinanza attiva”.
La finalità generale del progetto è favorire l’inclusione sociale dei cittadini di paesi terzi in condizione di maggiore fragilità, presenti sul territorio fiorentino.
Gli sportelli supportano i cittadini stranieri, integrandosi con le attività dei servizi sociali pubblici e privati del Comune, rappresentano spazi di ascolto per l’accompagnamento amministrativo e il supporto per il disbrigo di pratiche, anche telematiche, legate al proprio percorso di integrazione (bonus sociali, prenotazioni permessi di soggiorno, iscrizioni scolastiche ecc…).
Possono accedervi gli utenti in modo diretto oppure i servizi territoriali (assistenti sociali, terzo settore, associazioni ecc.).

Vedi anche: https://www.stamptoscana.it/migranti-e-burocrazia-come-nel-gioco-delloca/

Foto: l’assessore all’immigraizone del Comune di Firenze Cosimo Guccione

 

 

 

 

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