energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Comuni e Agenzia del Territorio insieme contro le case fantasma Notizie dalla toscana

È stimata in circa 50 milioni di euro la rendita catastale di quegli immobili che, in Toscana, esistono ma non trovano riscontro nelle cartografie catastali. Il dato è dell’Agenzia del Territorio regionale, elaborato a partire dall’incrocio delle informazioni desumibili dalle foto aeree con le cartografie. Dai prossimi mesi, i Comuni toscani potranno cooperare efficacemente alle attività di attribuzione della rendita presunta dei fabbricati mai dichiarati, attraverso l’interscambio informativo con l’Agenzia del Territorio (AdT). In base a un accordo tra Anci Toscana e AdT, infatti, fra gennaio e aprile 2013 verranno realizzati dieci incontri, uno per provincia, per mettere a fuoco il ruolo e le funzioni che i comuni dovranno svolgere nelle attività di contrasto all’evasione e di recupero tributario nell’ambito delle rendite catastali.

Nella giornata formativa-informativa, condotta da dirigenti e funzionari della Direzione regionale Toscana dell’AdT, saranno illustrati in particolare i flussi informativi tra gli enti, le norme che li sottendono e gli adempimenti connessi. Sono tre i settori di intervento in cui i comuni potranno cooperare: la verifica della regolarità urbanistica per le unità immobiliari su cui è stata riscontrata l’assenza nella cartografia catastale ed è stata già attribuita la rendita presunta; la conclusione delle procedure su quegli immobili (attualmente in Toscana circa 7000) per i quali, pur avendone riscontrata l’assenza nella cartografia, non è stato ancora possibile attribuire la rendita; la verifica sul territorio di quanto rilevato dalle foto e dalla cartografia. Il fulcro operativo della cooperazione tra enti locali e Agenzia del Territorio sarà la condivisione di dati, che avverrà attraverso due canali informativi: il “Sistema di interscambio” e il “Portale dei Comuni”.

Il primo permette la cooperazione tra i sistemi informatici dell’AdT e dei Comuni attraverso connessioni dirette o tramite il Sistema Pubblico di Connettività, mentre il Portale rappresenta una modalità semplificata per le forniture dei dati catastali via internet.

L’interscambio di dati tra enti ha già prodotto importanti risultati, come la creazione dell’Archivio Nazionale degli Stradari e dei Numeri Civici, nato dalla collaborazione tra Agenzia del Territorio, Istat e Anci, grazie al quale i comuni possono ora disporre di un archivio informatizzato dei toponimi che diventerà un punto di riferimento per Pa, imprese e cittadini.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »