energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Comunità delle Piagge, rubati strumenti di lavoro della cooperativa Breaking news, Cronaca

Firenze – La notizia è nuova, ma sembra vecchia. Sembra, perché la Comunità delle Piagge, luogo di integrazione, lavoro, solidarietà e antirazzismo, è da anni bersaglio di gesti intimidatori e vandalismi. E ieri mattina, giovedì 31 agosto, qualcuno si è spinto a forzare il magazzino-rimessaggio della Cooperativa sociale Il Cerro svuotandola di buona parte dell’attrezzatura di giardinaggio e dell’attività di riciclaggio del ferro. “Il danno materiale ed economico è ingente – dicono in un post dalla cooperativa – quasi al punto di dover sospendere, anche se non lo abbiamo fatto, le attività che danno lavoro ad alcune persone in difficoltà del quartiere”.

Se il danno materiale è ingente, pesa ancora di più quello morale. “Le persone che lavorano all’interno della cooperativa hanno ricevuto un colpo molto duro – è la testimonianza degli operatori –  abbiamo sentito in loro, rabbia, delusione, amarezza e sconforto. Non si spiegano le ragioni dell’accaduto, soprattutto nella forma “pesante” con cui è avvenuto. La motivazione di questo atto violento è purtroppo ancora una volta quella di andare a colpire le attività della Comunità tutta a pochi giorni, era solo domenica scorsa, dalla presa di posizione pubblica a difesa di Don Biancalani di Vicofaro: offeso e oltraggiato da persone pervase dalla stessa cultura razzista e fascista che serpeggia nelle nostre città e nei nostri quartieri”.

“Volevamo condividere con tutti voi questo ennesimo “oltraggio” – è il messaggio della Comunità – non vi chiediamo niente altro se non continuare con noi, insieme a noi, nel costruire giorno per giorno una cultura di pace, di accoglienza, di convivialità delle differenze: senza perdere la tenerezza, aiutandoci a resistere nonostante tutto.
Noi della Comunità delle Piagge ci rimbocchiamo ancora una volta le maniche e riprendiamo il nostro lavoro quotidiano. Ognuno di voi continui ad essere “amico/a, compagno/a solidale” di questa nostra esperienza”.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »