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Concordia, la rimorchieranno intera o Titan o Smit Salvage Cronaca

Due le compagnie che sarebbero rimaste in lizza per il piano di rimozione del relitto della Costa Concordia naufragata all'Isola del Giglio il 13 gennaio e semi sommersa su di un fianco a punta Gabbianara, di fronte a Giglio Porto: la Titan Salvage statunitense e la Smit and Salvage olandese, la quale insieme alla Neri di Livorno ha condotto e realizzato il defueling della nave. Questo è quanto è stato riportato dalla magazine specializzata "Lloyd's List"  che informa sul vertice delle compagnie assicuratrici svoltosi ieri a Londra. I piani presentati dalle due compagnie, nell'ambito della gara indetta da Costa Crociere per la rimozione della nave, con un preventivo di esecuzione lavori che si aggira intorno ai 288 milioni di dollari (circa 220 milioni di euro), prevedono entrambi la rimozione della nave intera. La soluzione auspicata da tutti e chiesta in particolare dalla comunità del Giglio a garanzia della salvaguardia dell'ambinete marino e della costa.
Queste le fasi preparatorie al poter rimorchiare altrove la nave via mare: svuotamento, e quindi alleggerimento del relitto (che ha già in questi mesi rilasciato arredi e altri oggetti recuperati dalle squadre anti-inquinamento), riparazione della falla da 70 metri che ha procurato il parziale affondamento della nave da crociera, raddrizzamento del relitto riportandolo in assetto di galleggiamento. Ed in fine appunto il rimorchio. L'unica incognita in questo programma sono, come già riferito in precedenza dalla struttura commissariale per l'emergenza del Giglio, le condizioni strutturali del fianco della nave su cui il relitto poggia dalla notte del tragico naufragio.

3 aprile Il dg di Costa Crociere: un anno per la rimozione della Concordia

Foto http://worldmaritimenews.com

 

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