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Concordia, tra i corpi recuperati quello di Dayana. Naufragio: nuovi avvisi di garanzia Cronaca

Dal relitto della Concordia son stati estratti i corpi di tre vittime del tragico naufragio della Costa Concordia, la nave da crociera che dopo la collissione con gli scogli delle Scole al largo del Giglio, si è progressivamente inclinata, imbarcando acqua,  fino ad affondare su un fianco, appoggiandosi sul fondale di Punta Gabbianara. Si tratta dei corpi di una bambina, di una donna e di un uomo, informa una nota della struttura commissariale per l'emergenza del naufragio del Giglio. Si tratta di tre dei quattro corpi corpi individuati stamattina all'interno del ponte 4 che si trova nella parte sommersa del relitto e che, per l'inclinazione assunta dalla navedella, è paragonabile ad un pozzo. L'unica bambina presente nella lista dei dispersi è la piccola di Rimini, Dayana Arlotti di 5 anni, scomparsa insieme al padre. La mamma di Dayana, Susy Albertini, saputo del ritrovamento, ha subito organizzato il viaggio con l'avvocato Davide Veschi che la assiste, per raggiungere Grosseto e l'isola del Giglio al più presto.

La crociera Civitavecchia-Savona sulla Costa Concordia era per la piccola Dayana e suo padre Williams Arlotti la vacanza per premiare la fine della lunga convalescenza per un doppio trapianto che Williams, di 36 anni, aveva subito a causa del diabete.  Il padre si era imbarcato il 13 gennaio insieme alla sua figlioletta e alla compagna Michela Maroncelli, unica supersistite dei tre riminesi. La cugina di Williams, Sabrina Ottaviani, nelle ore successive al naufragio aveva dichiarato che Williams, Dayana e Michela si trovavavano dalla parte dove i passeggeri si son salvati, ma poi erano stati dirottati dall'altra parte, quella che poi ha iniziato a inclinarsi. Secondo la ricostruzione della cugina Sabrina, ai tre furono dati dal personale di bordo due salvagenti, indossati poi dalla signora Michela e da Dayana.

Forse sette i nuovi indagati nell'Inchiesta sul naufragio della Concordia
Potrebbero essere sette, secondo fonti investigative, i nuovi indagati dell'inchiesta grossetana sul tragico naufragio della Costa Concordia avvenuto il 13 gennaio: quattro ufficiali che erano in plancia al momento della collissione della nave da crociera con gli scogli delle Scole, tre funzionari di Costa Crociere. Attualmente gli indagati sono il comandante della Concordia Francesco Schettino, per omicidio colposo, naufragio e abbandono della nave, e il primo ufficiale di plancia Ciro Ambrosio, per omicidio colposo.  E anche possible che i reati contestati ai nuovi indagati siano diversi da quelli contestati ai primi due indagati.

22 febbraio Concordia, individuati alcuni corpi nel ponte 4

Foto www.style.it

 

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