energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Concorso “Un ponte di parole” per gli studenti della Piana lucchese Notizie dalla toscana

Un “Ponte di parole” capace di unire idealmente i ragazzi e le ragazze della Piana di Lucca con tanti loro coetanei sparsi nel mondo. Questo l’obiettivo di un nuovo progetto di solidarietà attraverso l’intercultura  che è stato promosso dalla Conferenza Zonale dell’Istruzione della Piana, della quale fanno parte i Comuni i Lucca, Capannori, Porcari, Altopascio, Montecarlo, Pescaglia e Villa Basilica. A partecipare al progetto, un’iniziativa editoriale promossa dalla casa editrice Libertà Edizioni di Lucca, saranno sette classi quarte delle scuole primarie del territorio, una classe per ciascun Comune. Ogni classe dovrà scrivere tre elaborati: una poesia, una fiaba e un racconto sul tema '‘Le mie radici'’. L’iniziativa è stata presentata nella mattina di oggi, martedì 18 dicembre, dagli assessori alla Pubblica istruzione di Lucca, Ilaria Vietina, di Capannori, Leana Quilici, di Altopascio, Elena Silvano, di Villa Basilica, Marisa Serafini, e da Don Mario Visibelli, dell’associazione “Mondo Libero”. Gli elaborati del premio letterario “Un Ponte di parole” dovranno essere presentati entro il prossimo 3 giugno e potranno essere in italiano, oppure anche in traduzione dalla o verso la lingua di origine dello studente. I bambini stranieri di seconda generazione, ad esempio, con l’aiuto delle famiglie e della scuola, scriveranno i loro testi nella lingua originale oppure in italiano,  traducendoli poi nella loro lingua. Un processo che andrà a creare un importante scambio culturale anche all’interno di ciascuna classe. Il progetto intende favorire l’integrazione a scuola ed anche far conoscere agli studenti le realtà di altre parti del mondo per iniziare a costruire una “cittadinanza planetaria”. Tutti gli elaborati presentati saranno pubblicati ed andranno a far parte di un volume che sarà pubblicato nel Natale 2013. I  proventi della sua vendita saranno poi destinati ad un progetto di solidarietà.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »