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Condannate le maestre del Cip Ciop di Pistoia Cronaca

Il gup del Tribunale di Genova ha espresso oggi, venerdì 21 dicembre, la sua sentenza nei confronti delle due maestre dell’asilo Cip Ciop di Pistoia. L’inchiesta sui maltrattamenti ai bambini che venivano commessi nell’asilo pistoiese è stata condotta nel capoluogo ligure in quanto uno dei bambini che avevano subito le violenze da parte delle ex maestre, era il figlio di un magistrato toscano e, pertanto, la Procura di Pistoia non poteva occuparsi della vicenda. Il pubblico ministero genovese aveva chiesto una condanna ad 8 anni per Anna Laura Scuderi e 6 anni per Elena Pesce. La prima è stata invece condannata a 6 anni di carcere, mentre la seconda a 5 anni di reclusione. Soddisfatti, comunque, i genitori dei bambini che subirono maltrattamenti. Le due maestre erano state arrestate nel dicembre del 2009 per aver picchiato i bambini dell’asilo, averli chiusi nel bagno al buio, lasciati fuori al freddo, costretti a stare in silenzio ed addirittura a mangiare il cibo vomitato.

Dopo l'esito della perizia psichiatrica sui bimbi, il pm aveva contestato i maltrattamenti aggravati dalle lesioni psichiche gravi. Le due maestre anche oggi non erano presenti in aula. La sentenza è  stata accolta con soddisfazione dai genitori. ''La sentenza – ha commentato uno di loro – ha dato giustizia soprattutto per i bambini ma nessuno potrà mai ripagarli dei danni subiti''. Soddisfazione è stata espressa anche dall'avvocato Cecilia Turco, che rappresenta il Comune di Pistoia. ''E' importante – ha detto – che sia stato riconosciutoil risarcimento per una vicenda che ha portato un dannoall'immagine della citta'''.  

Secondo i difensori, che hanno annunciato che presenteranno appello, non si è trattato di una sentenza equa perché' non sono state concesse le attenuanti generiche. ''E' una sentenza esemplare ma non equa'', ha commentato l'avvocato Alessandro Mencarelli di Pistoia, che, insieme a Stefano Pancoresi, difende Anna Laura Scuderi. ''Una sentenza equa – ha proseguito – tiene conto delle attenuanti nella valutazione della gravità del fatto''. Insoddisfatti anche gli avvocati Stefano Bigliazzi di Genova e Alberto Rocca di Pistoia, i quali speravano in un trattamento piu' equo.  

Le due maestre, che sono attualmente libere, furono arrestate il 2 dicembre 2009 grazie alle immagini registrate dalle telecamere piazzate nell'asilo nido dalla polizia durantele indagini. Immagini-shock che mostrano scatti d'ira improvvisi, schiaffi, sculacciate e percosse dati dalle due maestre ai piccoli che disobbedivano e punizioni nella ''stanza del sonno''.

“La pronuncia di oggi che condanna le responsabili per i terribili fatti loro imputati, risarcisce almeno la città e la sua immagine, perché ha riconosciuto violati i suoi valori fondanti di tutela e rispetto dell’infanzia”, ha commentato il sindaco di Pistoia, Samuele Bertinelli. “Pistoia – ha proseguito il primo cittadino – è davvero una città amica dei bambini, non solo e non tanto per l’attestato dell’Unicef al sindaco, ma per il costante impegno dell’intera comunità per migliorare la qualità dei nostri servizi all’infanzia. Stiamo lavorando e continueremo a farlo, perché la città sia ogni giorno di più a misura di bambino e, dunque, a misura di tutti”.

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