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Crisi, ecco la ricetta delle imprese di servizi: giovani, credito e innovazione Cronaca

Le imprese toscane del terziario (commercio, turismo, trasporti, servizi) s’interrogano sulle sfide e gli scenari dei prossimi mesi, chiedendo alla politica più attenzione e riforme. Investimenti sui giovani, credito, innovazione, rilancio del turismo e tutela dei centri commerciali naturali: questi i temi discussi nella convention di Confcommercio Toscana “Quale terziario nel terzo millennio?” alla presenza del Presidente regionale Stefano Bottai, dell’Assessore regionale al commercio e al turismo, Cristina Scaletti, e del Presidente confederale Carlo Sangalli. Sono le parole “crisi” e “responsabilità” a risuonare più spesso nella splendida cornice affrescata del Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, gremito da una platea di oltre 400 imprenditori provenienti da tutta la regione (oltre che, come ogni giorno, da decine di turisti). Il presidente Sangalli ha espresso la necessità di politiche urgenti in favore del commercio, a sostegno dei consumi e della domanda interna, interventi in direzione di una semplificazione amministrativa e di una riduzione della pressione fiscale per consentire la crescita delle imprese. «In questo momento difficile bisogna intervenire con la massima urgenza per innescare un circolo virtuoso tra risanamento del bilancio e spinta alla crescita – ha spiegato – Vanno fatte scelte forti per valorizzare il mondo delle imprese nel settore dei servizi, che rappresentano il 58% del Pil e il 53% dell’occupazione del Paese. Ognuno deve assumersi la sua parte di responsabilità, e lasciare da parte gli egoismi. Serve la collaborazione di tutti, istituzioni, sindacati, imprenditori». «I prossimi mesi saranno duri e dobbiamo essere all’altezza della situazione – ha aggiunto Bottai – In Regione dobbiamo far sentire sempre più forte la voce delle imprese che rappresentiamo ed intensificare i momenti di confronto fra operatori economici e governance del territorio, per trovare soluzioni adeguate alla congiuntura ed alle legittime preoccupazioni dei nostri associati». «C’è bisogno di politiche più vicine agli imprenditori sul territorio – ha riconosciuto l’assessore Scaletti – L’obiettivo della Regione è quello di tutelare le piccole realtà commerciali e di promuovere un maggior utilizzo da parte delle imprese turistiche del nostro del sito web, il terzo portale turistico più visitato in Europa. Tutto ciò nonostante i 500 milioni di tagli da parte del governo, che ha portato la disponibilità di spesa della Regione da 2,2, miliardi di euro del 2010 a 1,7 miliardi nel 2011».

 

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