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Confindustria, Squinzi sostenuto dagli industriali toscani Economia

La corsa è stata coronata oggi dal voto della giunta di Confindustria: fra le 93 preferenze ricevute, solo undici in più del vicepresidente uscente Alberto Bombassei suo concorrente, anche i voti dei toscani che a metà febbraio avevano formalizzato il loro appoggio all'imprenditore bergamasco patron della Mapei, il primo industriale della chimica a conquistare la presidenza di Confindustria. E in Federchimica Squinzi ha conosciuto bene prima l'attuale vicepresidente Luigi Mansi, l'imprenditore che rilevo' dall'Eni la Nuova Solmine, e poi la figlia Antonella: dopo la sua prova al vertice di Confindustria Toscana, giudicata unanimemente brillante specie considerato il contesto di gravissima crisi economico-finanziaria, gli osservatori si sono chiesti quale ruolo avrebbe potuto rivestire sia nel mondo confindustriale, sia fuori. La vittoria di Squinzi può aprirle adesso la strada della vicepresidenza di Viale dell'Astronomia, dove il suo è fra i nomi più citati in questi giorni: Mansi sarebbe il secondo membro toscano nella squadra di Squinzi, che "erediterebbe" dalla passata gestione anche l'attuale presidente dei Giovani Imprenditori, il fiorentino Jacopo Morelli eletto lo scorso anno.
Un risultato di rilievo, per una regione che fino all'elezione di Morelli era stata assente per oltre un decennio dalla stanza dei bottoni di Confindustria: dai tempi di Luigi Orlando, il patron della Smi che dava del tu agli Agnelli e ai Pirelli in quella che Scalfari e Turani definirono "ala nobile" del capitalismo italiano nel celebre Razza Padrona (1974). Altri tempi. Oggi è festa per Squinzi, che proprio in Toscana avrà una delle sue prime uscite ufficiali, dopo la sua elezione formale il 23 maggio in assemblea privata. "Lo avremo ospite a Prato, alla nostra assemblea di fine maggio", ha rivelato Riccardo Marini, presidente dell'Unione Industriale Pratese, uno dei suoi elettori nella riunione di giunta di oggi. "Un impegno che aveva preso con noi mesi fa e che mi ha confermato stamattina stessa", ha aggiunto: "Le qualità di Squinzi come uomo, come imprenditore e come membro attivo del sistema confindustriale sono fuori discussione: non ho dubbi che sarà un buon presidente".

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