energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Coronavirus e tavolo unico, Spc: “L’emergenza non sostituisca la politica” Breaking news, Politica

Firenze – Ordine del giorno, lanciato dal presidente del consiglio comunale Luca Milani, che raccoglie la proposta  del sindaco, Dario Nardella, lanciata nel corso del suo intervento odierno che ha riguardato l’emergenza Covid. La proposta riguarda la nascita “istituzionalizzata” dal consiglio, di un tavolo per fronteggiare l’emergenza coronavirus in cui saranno presenti, oltre alla giunta, i capigruppo delle forze politiche anche d’opposizione e i 4 presidenti dei quartieri.

L’odg è stato approvato, con la sola astensione del gruppo Sinistra Progetto Comune,  a firma del presidente del Consiglio Luca Milani e dai vice presidenti Emanuele Cocollini e Maria Federica Giuliani. L’atto impegna il Consiglio comunale ad istituire un tavolo di lavoro costituito da Ufficio di Presidenza, Giunta e capigruppo o loro delegati e Presidenti di quartiere al fine di formalizzare proposte e misure di indirizzo politico sull’emergenza derivante da Covid-19 e per risolvere la crisi economica conseguente.

Per quanto riguarda l’astensione dei consiglieri di Sinistra Progetto Comune,  nel suo intervento dal consigliere Dmitrij Palagi spiega:  “L’interlocuzione straordinaria tra Giunta, presidenze dei quartieri e conferenza capigruppo può rappresentare la giusta risposta alla fase. Deve però essere aggiuntivo, non sostitutivo, delle commissioni e dei consigli”, In altre parole, se l’emergenza della pandemia richiede strument straordnari, questi non possono superare l’ordinario meccanismo della politica.

“Il nostro atteggiamento nei confronti della Giunta e della maggioranza non è cambiato: siamo consapevoli di quanto sia inedito e grave il contesto in cui ci troviamo. Vogliamo essere costruttivi – spiegano i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonela Bundu – e contribuire a uscire il prima possibile da questa fase di emergenza. Che però si prospetta lunga. Quindi gli organismi della democrazia e della Repubblica, compresi i Consigli comunali, hanno il dovere di dimostrarsi all’altezza della situazione”. E sull’astensione: “Non ci opponiamo alle proposte di interlocuzione della maggioranza. Vogliamo però garantire di essere impegnati nella massima tutela di quelle che sono le funzioni di indirizzo e controllo proprie di chi viene eletto in Consiglio comunale, specialmente quando si acquista la consapevolezza di dover agire sul medio periodo”.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »