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Continua il recupero fusti tossici al largo della Gorgona Ambiente, Cronaca

Le operazioni di recupero dei bidoni tossici persi nel mare della Gorgona il 17 dicembre 2011 dall'Eurocargo Venezia di Grimaldi Lines continuano. Per il momento sono stati stoccati all'interno di speciali container a presa stagna 90 fusti pieni di materiali tossici (6 fusti ogni cassone, per un totale di 15 cassoni) e 36 bidoni vuoti, il cui contenuto è stato sversato in mare. Questi container, tuttavia, rimangono ancora sul fondo del mare della Gorgona, in attesa che si possano recuperare gli altri 20 fusti già individuati. Dopo il loro stoccaggio, i container verranno fatti affiorare in superficie da un motopontone, che li trasporterà al porto di Livorno e li consegnerà ad una ditta specializzata che porterà a compimento le operazioni di bonifica e smaltimento del loro contenuto. Secondo quanto previsto dalla società Atlantica di Navigazione, incaricata da Grimaldi Lines del recupero dei fusti dell'Eurocargo Venezia, queste operazioni dovrebbero terminare entro la fine della prossima settimana, in concomitanza con l'entrata nel vivo della stagione turistica dell'Arcipelago toscano. La nave Sentinel, intanto, continua il monitoraggio del tratto di mare interessato dal recupero dei fusti tossici. Su di essa sono presenti tecnici di Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana) e della Capitaneria di Porto di Livorno, che operano il monitoraggio dell'inquinamento delle acque della Gorgona attraverso campionamenti quotidiani dell'acqua marina.

Foto: http://www.liquida.it

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