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Contributi affitto casa, da oggi parte il bando Società

Bando per il contributo a sostegno dell'affitto, da oggi si possono presentare le domande, fino al termine fissato per il 10 maggio. Un mese in cui i nuclei famigliari titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato, con un canone alto rispetto al reddito totale famigliare, possono inoltrare la domanda per un contributo pubblico che li aiuti a pagare l'affitto senza cadere in morosità.
Questa misura di sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione è prevista dalla legge 431/98, che istituisce un Fondo Regionale dal quale tutti gli anni vengono trasferiti ai Comuni i finanziamenti per i cittadini. La Regione definisce ogni anno le modalità di gestione del fondo, i requisiti per fare domanda, la somma da destinare ad ogni Comune. Questo "contributo" non copre per intero l'importo del canone di locazione, ma ha lo scopo di abbatterne una parte rendendolo più equo.

Per presentare domanda di contributo affitto, i requisiti prevalenti sono: essere cittadino italiano o di uno Stato aderente all’Unione Europea, in possesso di attestazione di regolarità di soggiorno o di altro Stato non aderente all’Unione Europea a condizione che sia titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno, di validità almeno biennale, esercitante  regolare attività lavorativa e in possesso del certificato storico di residenza da almeno dieci anni nel territorio nazionale ovvero da almeno cinque anni nella Regione Toscana; avere la residenza nell’alloggio per cui si richiede il contributo ed essere titolare di un regolare contratto di affitto esclusivamente ad uso abitativo, regolarmente registrato ed in regola con il pagamento annuale dell’imposta di registro; non essere assegnatario di alloggio di edilizia residenziale pubblica o conduttore di alloggi inseriti nelle categorie catastali A/1 (abitazione di tipo signorile), A/8 (ville) e A/9 (palazzi con pregi artistici e signorili), come indicato dall’art. 1, comma 2, L. 431/98; non essere titolari, assieme al proprio nucleo familiare, di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare e non essere titolari di diritti di proprietà su uno o più alloggi o locali ad uso abitativo, sfitti o concessi a terzi, ubicati in qualsiasi località; non essere titolari, da parte di nessuno dei componenti il nucleo familiare, di altro beneficio pubblico, da qualunque Ente ed in qualsiasi forma erogato a titolo di sostegno abitativo; avere una certificazione in corso di validità dalla quale risulti un valore Ise (Indicatore della Situazione Economica) non superiore a 27.614,006 euro. 

In seguito alle modifiche introdotte dall’articolo 15 della legge 12 novembre 2011, l’art. 2 del Bando è sostituito come segue: “La domanda, compilata sull’apposito modulo approvato dall’Amministrazione Comunale, dovrà essere corredata, a pena di esclusione, dai documenti di seguito indicati: carta di soggiorno o permesso di soggiorno, di durata almeno biennale, per i cittadini di uno Stato non aderente all’Unione Europea; copia del contratto di affitto (qualora non sia già in possesso dell’Ufficio Contributo); documentazione attestante la registrazione per l’anno in corso del contratto. Per i soggetti che dichiarano “Ise zero” o un Ise di importo inferiore o comunque incongruo rispetto al canone di locazione per il quale richiedono il contributo, in deroga al requisito di cui al punto 12 dell’art.1, è obbligatoria la presentazione di autocertificazione rilasciata dal soggetto che presta l’aiuto economico e da un documento di riconoscimento in corso di validitàdichiprestaaiuto.

Il richiedente dovrà autocertificare di aver effettuato entro la data di scadenza del Bando (10 maggio 2012) l’attestazione Isee presso un centro autorizzato di assistenza fiscale. Si ricorda che tale attestazione dovrà essere in corso di validità e diversa da quella presentata eventualmente alla Direzione Patrimonio del Comune di Firenze nel corso del 2011; la regolarità di soggiorno per cittadini di uno Stato aderente all’Unione Europea; eventuale certificazione del riconoscimento ai sensi della L. 104/92, per i casi di familiari portatori di handicap eventuale certificazione del riconoscimento di invalidità, per i casi di familiari affetti da menomazioni di qualsiasi genere che comportino una diminuzione permanente della capacità lavorativa superiore a 2/3; di essere assistito dal Servizio Sociale territoriale del Comune di Firenze. Questo vale per i soggetti che dichiarano “Ise zero” o un Ise di importo inferiore o comunque incongruo rispetto al canone di locazione per il quale richiedono il contributo, in deroga al requisito di cui al punto 12 dell’art.1; dell’eventuale separazione coniugale. Sarà cura della Direzione Patrimonio fare le opportune verifiche di quanto autodichiarato dal richiedente ai sensi delle normative vigenti”.

Il bando e il modulo di domanda potranno essere scaricati dal sito internet del Comune di Firenze, www.comune.fi.it, nonché ritirati presso la Direzione Patrimonio –Servizio Casa, gli URP del Comune di Firenze e le Organizzazioni Sindacali degli inquilini. La domanda di partecipazione potrà essere consegnata a mano al Servizio Casa secondo le modalità indicate nel Bando o spedita tramite raccomandata A/R entro la data di scadenza prevista. Le domande potranno essere presentate anche tramite le Organizzazioni Sindacali degli inquilini e dovranno essere consegnate al Servizio Casa entro la data di scadenza.
Si ricorda che il Comune di Firenze non inoltrerà comunicazioni personali all’indirizzo dei singoli interessati circa l’eventuale esclusione o collocazione nella graduatoria provvisoria e definitiva.

 

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