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Contributo affitti, oltre un milione in più e la platea utenti si allarga Breaking news, Cronaca

Firenze – Il bando per il contributo affitti del Comune di Firenze, aperto dal 01 ottobre al 30 ottobre, prevede alcune novità. Intanto, le  risorse impegnate per il 2018 sono oltre 1.300.000 euro, cioè oltre un milione in più rispetto ai canonici 300.000 euro. Inoltre, il bando per l’erogazione dei contributi affitto è stato riaperto per consentire l’attuazione della Sentenza della Corte Costituzionale n. 166/2018, con la quale è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 11, comma 13, del D.L. n. 112/2008, che richiedeva per gli immigrati, quale requisito per l’accesso ai contributi, l’esibizione del certificato storico di residenza da almeno dieci anni nel territorio nazionale o da almeno cinque anni nella Regione.

Il risultato concreto è che quindi potranno fare domanda le persone che non l’hanno fatta lo scorso aprile; quelli che non rientravano per la questione abrogata dalla Corte Costituzionale; anche gli esclusi dal bando di aprile 2018 ovviamente possono ripresentare domanda, ma otterranno un nuovo diniego se permangono i motivi che hanno condotto alla prima esclusione, con la sola eccezione dell'”anzianità” di residenza oggetto del giudizio della Corte Costituzionale. Inoltre, dal Sunia segnalano che questa  iniezione di soldi da parte del Comune, “permetterà di poter aiutare anche i nuclei familiari che sono in fascia B (la fascia dove più nutrito è il numero delle famiglie con canoni alti) che in tanti anni non erano mai stati ricompresi”.

Tutto bene, dunque? Sì, ma fino a un certo punto. Intanto, dicono dall’Usb, resta il fatto, piuttosto grave, che per anni una legge rivelatasi incostituzionale ha ostacolato legittimi desideri di accedere al bando per l’abitazione popolare, ledendo di fatto un diritto costituzionale e creando situazioni di disagio non solo fra i migranti ma anche fra gli stessi italiani, che in seguito allo spostamento per vicende personali o lavorative sul territorio italiano, si sono sentiti rifiutare l’accesso al bando; d’altro canto, nello specifico del Comune di Firenze,  la domanda Usb è: “Se i soldi quest’anno si sono trovati, non c’è nessuna sicurezza che questo gettito “straordinario” ci sia anche nel prossimo anno? ”

A stretto giro la replica del Comune: ” Stia tranquillo l’Usb – fanno sapere dall’assessorato alla casa – i soldi per il prossimo anno non solo ci sono, ma sono stati anche già stanziati”.

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