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Contributo affitto ai giovani, anche in coppia o solidale coabitazione Società

Prende avvio, dopo la pubblicazione sul Burt (parte III dello scorso mercoledì 17 novembre), il bando regionale per il contributo al pagamento del canone di affitto della prima casa, azione del progetto Giovani Sì per l'autonomia dei giovani. Il progetto voluto dal governatore Rossi, finanziato dalla Regione e dal Fondo sociale europeo (Fse), contiene azioni di agevolazione e contributi per i giovani, oltre che per la casa, anche per tirocini formativi, servizio civile, creazione dell'impresa, lavoro, studio e formazione. Il bando per il contributo al canone prima casa, che scadrà il 31 gennaio 2012, è rivolto ai giovani residenti in Toscana da almeno 5 anni presso la famiglia di origine e di età compresa tra i 25 e i 34 anni (con priorità alla fascia più alta, fra 30 e 34 anni) che intendono lasciare il nucleo familiare di origine per costituire un nucleo familiare autonomo. Le coppie possono accedere anche con la semplice residenza in Toscana di uno dei due giovani. All'atto della domanda il reddito del nucleo familiare di origine non deve essere superiore ai 40 mila euro (Isee).  Il contributo dai 150 ai 350 euro mensili, erogato in rate semestrali anticipate, dopo presentazione di regolare contratto di locazione, riguarda affitti come prima casa per la durata minima di tre anni, di immobili situati in Toscana e con requisiti di abitabilità; sono esclusi locazioni per appartamenti di lusso e di categoria catastale A1, A8 e A9 e  per porzioni di alloggio e per immobili realizzati con programmi di edilizia residenziale pubblica.  Esclusi anche i contratti sottoscritti con parenti.

Requisiti alla data di presentazione della domanda: i giovani dovranno essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato dell'Ue, o l'essere in regola con le norme in materia di immigrazione, il reddito individuale complessivo Irpef, riferito all'anno precedente, non deve superare i 35 mila euro lordi. Tale limite arriva a 45 mila in caso di coppie (sposate o di fatto) o di due richiedenti e a 55 mila in caso di tre o più richiedenti non legati da rapporti di parentla e che intendono costituire una ''solidale coabitazione'', condividendo gli oneri e le responsabilità riguardanti la conduzione dell'alloggio. Non si deve essere titolari, per una quota superiore al 30 per cento, di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione di immobili a destinazione abitativa sul territorio nazionale. Il contributo previsto all'affitto, della durata di tre anni, varia dai 150 a 350 euro al mese a seconda delle fasce di reddito e della presenza e numero di figli, e sarà erogato in quote semestrali anticipate dopo la presentazione di un regolare contratto di locazione.
Tutti i dettagli su bando e presentazione della domanda sono consultabili sul sito del progetto Giovani Sì alla pagina www.giovanisi.it/2011/11/16/casa-%E2%80%93-bando-per-il-contributo-allaffitto/
Per informazioni è possibile scrivere all'ufficio Giovanisi info@giovanisi.it, chiamare il numero verde 800 098 719 attivo da lunedì a venerdì 9.30 – 16:00, contattare o recarsi all'Ufficio relazioni con il pubblico della Regione Toscana in via di Novoli 26, Firenze: urp@regione.toscana.it, numero verde – 800 860070, apertura al pubblico lunedì, mercoledì e giovedì 9.00 – 18.00, martedì e venerdì 9.00 – 13.30.

Foto agendacasa.com

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