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Contro il cancro cena di solidarietà per la Fondazione Sandro Pitigliani Breaking news, Società

Prato – Mancano pochi giorni alla cena di solidarietà organizzata il 12 aprile con inizio alle ore 20.00, presso il teatro Politeama pratese, da tutti i club service della città, a favore della Fondazione Sandro Pitigliani, la onlus per la lotta contro i tumori istituita nel 1979.
Una serata che avrà come comune denominatore la generosità degli sponsor e dei fornitori che, gratuitamente, provvederanno al cibo e alle bevande, l’ilarità dei cabarettisti Manlio Dovì e Omar B che intratterranno gli ospiti durante la serata,uniti all’entusiasmo e alla disponibilità dei soci dei club che hanno permesso di ideare e portare avanti questo progetto che coinvolge la città di Prato.
Una cena il cui ricavato andrà totalmente devoluto alla Fondazione Pitigliani per l’acquisto di un “casco” refrigerante, ovvero un particolare tipo di macchinario che preserva i capelli delle donne con tumore al seno sottoposte a chemioterapia.
“Per migliorare la qualità di vita delle pazienti affetti da tumore e che ricevono i trattamenti chemioterapici -così la dottoressa Laura Biganzoli, oncologo e coordinatore del centro di senologia dell’ospedale Santo Stefano e presidente di Eusoma, la European Society of Breast Cancer Specialists (Società Europea di Senologia) – è importante non solo la cura ma anche tutelare la qualità della vita. La perdita dei capelli è quasi inevitabile quando trattiamo delle pazienti affette da tumore della mammella e ciò si ripercuote negativamente sulla psicologia della paziente stessa, perché ne cambia l’immagine del viso. L’acquisto di questo macchinario è  un primo ed importante passo avanti per cercare sempre nuove strategie efficaci ed in grado di migliorare la qualità di vita delle pazienti oncologiche”.
“Ancora una volta – dice la presidente della Fondazione Pitigliani, Giovannella Pitigliani Sini -i pratesi hanno dimostrato la loro generosità con un evento che ha mobilitato l’intera città e a cui va il mio caloroso grazie”.
Non è un caso che la storia della Fondazione si intrecci con quella del vecchio ospedale dove, tanti anni fa, grazie alla ristrutturazione di una palazzina adiacente al Misericordia e Dolce’ concessa dallo stesso nosocomio, fu inizialmente costruito prima un ambulatorio, poi un day hospital attrezzato per le cure chemioterapiche fino a un reparto di degenza dotato di camera sterile.
Oggi la sede della Fondazione  si è trasferita all’interno dell’ospedale Santo Stefano e con il previsto ampliamento verrà realizzata una palazzina il cui terzo piano verrà totalmente equipaggiato e riservato ai malati oncologi.

La Fondazione Sandro Pitigliani ha poi negli anni sottoscritto con l’Azienda Sanitaria una convenzione per la creazione del Centro di Ricerca Sandro Pitigliani, che ha permesso alla divisione oncologica di apparire come l’unico centro sanitario in Italia di ricerca in ambito ospedaliero. Infatti dal 2004 ha identificato la propria missione anche nella ricerca ponendosi l’obiettivo,ancor oggi primario, di aiutarla e sostenerla.Un progetto della Fondazione quello di finalizzare  la ricerca traslazionale,  affinché le scoperte passino  dal laboratorio direttamente al letto paziente e tutto questo grazie anche al coinvolgimento dell’Istituto Toscano Tumori dell’Università di Firenze e, recentemente, anche della Regione Toscana.

I risultati non si sono fatti attendere: nel 2003, infatti, è stata istituita l’U.O. di Oncologia Medica ed il Dipartimento Oncologico Tecnico-Scientifico e nel 2006 è iniziata, dopo l’acquisto e la cessione in comodato gratuito all’Azienda Sanitaria del CellSearch System, in stretta collaborazione con l’U.O. di Anatomia Patologica, la Ricerca Traslazionale. I primi risultati ottenuti con questo nuovo mezzo diagnostico hanno valso, nel 2008, all’U.O. di Oncologia Medica del Presidio Ospedaliero di Prato un premio di 250.000 dollari dalla Breast Cancer Research Foundation di New York. E sempre nel 2008, la TRU (Unità di Ricerca Traslazionale) ha ricevuto un prestigioso finanziamento quinquennale denominato START-UP (750.000 €) da parte dell’Associazione Italiana Ricerca Cancro (AIRC). A questo proposito importante iniziativa quella che si terrà a Campi Bisenzio il 19 e 20 aprile, presso l’Hotel 500, in via Tomerello: il Secondo Incontro Nazionale sul trattamento della paziente anziana affetta da cancro al seno, patrocinato tra l’altro dalla Fondazione Pitigliani, dalla USL TOSCANA CENTRO, promosso dall’Accademia Nazionale di Medicina e sponsorizzato da importanti case farmaceutiche a livello mondiale.

In foto a sinistra la dottoressa Biganzoli e a destra Giovannella Pitigliani Sini.

 

 

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