energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Coop Crea, vertenza complicata: a rischio 200 operatori e i servizi ai disabili Economia

La vertenza della cooperativa Crea di Viareggio, seguita con particolare attenzione dalla Provincia di Lucca, non è semplice. Anzi. E' tanto complicata da fare esclamare agli assessori Francesco Bambini e Mario Regoli: "La situazione è grave anzi, esplosiva!», a proposito della riunione tenutasi ieri a Palazzo Ducale.
All'incontro, oltre agli assessori provinciali Regoli, Bambini e Maineri, erano presenti anche la presidente di Crea Vera Caruso, il presidente del consiglio provinciale Andrea Palestini, i rappresentanti dei comuni di Massarosa e di Viareggio (assenti tutti gli altri comuni versiliesi), Marco Mazzoleni per l'Unità Disabilità della ASL 12 Viareggio, i presidenti delle cooperative “L'arcobaleno” e “Primavera” e i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil.

Le difficoltà principali di Crea, la cooperativa che in Versilia gestisce centri diurni (Cdsd) che ospitano circa 120 disabili, alcune residenze sanitarie assistite per anziani (Rsa) e servizi rivolti ai minori, derivano da alcuni fattori.
Intanto, il forte ritardo nei pagamenti per i servizi dei centri diurni; di seguito, la mancanza del rinnovo delle convenzioni con la Asl 12 Viareggio, dovuta a ritardi da parte di alcune amministrazioni comunali nel predisporre i necessari atti amministrativi. Senza le convenzioni la Cooperativa non può accedere al credito bancario e, stante anche i mancati pagamenti e' in grossa difficoltà nel pagare con regolarità gli stipendi.
Dunque la cooperativa e la rete delle collegate risentono sia dei ritardati pagamenti di alcuni comuni che di una sorta di braccio di ferro tra la stessa Asl e i Comuni ai quali l'azienda sanitaria sta chiedendo, invano, i necessari atti amministrativi e garanzie di copertura economica dei servizi. E' da rilevare che alcuni di questi Comuni da una parte non hanno ancora approvato il bilancio preventivo e dall'altra hanno grosse difficoltà sul piano economico.

E chi rimane nel mezzo, sono i circa 200 lavoratori di Crea, gli utenti dei servizi e le loro famiglie, categorie -queste ultime– tra le più deboli della società. A causa dell'assenza di alcuni dei sette comuni versiliesi, l'incontro di ieri si è concluso senza aver individuato soluzioni immediate. In attesa di convocare un nuovo incontro con tutti i soggetti, intanto, la Asl si è impegnata a fornire alla Provincia un quadro aggiornato sulle convenzioni e sullo stato dei pagamenti. Su queste basi l'amministrazione provinciale convocherà rapidamente un nuovo incontro con Asl e Comuni per cercare di trovare gli accordi per sbloccare la convenzione.
 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »