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Coppa Italia alle porte, divampa la polemica Sport

L'ultimo quarto di finale di coppa Italia in programma, secondo il calendario, per mercoledì 16 gennaio, nel quale si affronteranno Roma  e Fiorentina,  sicuramente rimarrà nella storia, come la partita più contestata prima del fischio iniziale dell'arbitro. Da quando, ormai un mese fa, le squadre hanno affrontato l'ottavo di finale e si sono qualificate per il quarto, si è posto il problema di concomitanza di sfide all'Olimpico di Roma, vista la qualificazione raggiunta da entrambe le squadre capitoline. La decisione presa fin da subito dalla Lega Calcio è stata quella di attuare il regolamento, che parla chiaro del caso verificatosi: in caso di concomitanza, gioca in casa la squadra che nel campionato precedente ha raccolto più punti, in questo caso la Lazio. La società giallorossa, tuttavia, non demorde e a 7 giorni dall'incontro tuona con le parole del direttore generale Baldini: "In relazione alla partita di Coppa Italia contro la Fiorentina, ci tengo a ribadire una volta ancora come la posizione della Roma sia sempre la stessa, ovvero battersi per il rispetto delle regole e della loro corretta applicazione. Nella fattispecie infatti, non contestiamo il regolamento di Coppa Italia, né le competenze della Lega nel predisporre i calendari, né le esigenze televisive di chi acquista i diritti della competizione, bensì riteniamo di avere fondati dubbi su come gli stessi regolamenti siano stati interpretati. L’inversione del campo di gara costituirebbe un’eccezione alla regola principale che sancisce il diritto della Roma di giocare in casa. Questa eccezione è prevista in caso di concomitanza di gare, cito letteralmente il regolamento, e due gare che si giocano ad otto giorni di distanza non sono concomitanti". Fulminea la risposta del presidente della Lega di Serie A Maurizio Beretta, in occasione della presentazione  della Tim Cup Junior, infatti nel regolamento si parla di concomitanza di turno e non di date, quindi l'inversione del campo è la corretta applicazione del regolamento, queste le parole di Beretta: "Abbiamo applicato alla lettera il regolamento. Anche in passato si sono verificati casi simili e non ci sono stati problemi".
Notizie incoraggianti, invece, arrivano, in casa viola, proprio per la partita di mercoledì prossimo. La Fiorentina, infatti ha diramato il report medico ufficiale in vista della trsferta di Udine:   Migliorano le condizioni di Pizarro, sul quale verrà effettuato un nuovo controllo venerdì, ma che difficilmente sarà recuperabile per la trasferta in Friuli. Recupero però che molto probabilmente sarà possibile, proprio contro la sua ex squadra in Coppa Italia. Il cileno è motivato ad accelerare il recupero, visto che all'Olimpico di Roma un mese e mezzo fa, gara persa per 4 a 2 dai viola e considerata la miglior partita a livello di gioco dell'anno 2012,  David Pizarro non c'era a causa della morte della sorella, che lo costrinse a tornare in Cile in fretta e furia. Per completezza il report riporta la condizione atletica anche di altri giocatori: Cuadrado  uscito malconcio dalla gara contro il Pescara,  non desta preoccupazione, visto che oggi si è regolarmente allenato con il resto del gruppo. Prosegue il programma di recupero del giovane egiziano Hegazy, che a fine gennaio avrà una importante visita per decidere l'iter riabilitativo.Camporese è vicino al rientro in gruppo che potrebbe avvenire già la settimana prossima. La Fiorentina oggi ha disputato una doppia seduta di allenamento, dopo la giornata di riposo concessa ieri da Vincenzo Montella, in preparazione della sfida di Udine di domenica pomeriggio. Allenamento alla quale ha preso parte anche Della Rocca, che poi però, come riportato da Radio Blu, ha abbandonato la seduta prima della fine. Il possibile abbandono del giocatore può essere legato ad un imminente passaggio ad un'altra società. La società che molto probabilmente comprerà il cartellino del centrocampista viola è il Siena, interessato anche a Ruben Olivera, ormai fuori squadra, dopo il brutto gesto di Roma, proprio quando fu chiamato da Vincenzo Montella a sostituire l'assente David Pizarro. La cessione dei due giocatori viola è legata all'acquisto di Larrondo, le due società si sono incontrate nella giornata di oggi per definire in dettaglio l'affare. La fumata bianca per l'attaccante argentino è ormai prevista nelle prossime ore, anche se secondo indiscrezioni, potrebbe slittare alla giornata di domani, visto che il Siena è impegnato in molte trattative, in primis la cessione dell'ex viola D'Agostino al Pescara. Larrondo, dunque, arriverà per sostituire Mounir El Hamdaoui, ma secondo quanto riportato oggi da Skysport, arriverà nella giornata di martedì anche Vecino, centrocampista offensivo, già acquistato dal duo Pradè Macia, ma in attesa del passaporto  comunitario, un'attesa che giungerà al termine martedì 15 gennaio.

   Niccolò Dainelli

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