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“Corona”: canadese il primo film sul grande contagio Cinema

Parigi – E’ già pronto per le sale cinematografiche “ Corona ” il primo film ispirato dall’epidemia Covid 19 che sta mettendo a dura prova il mondo intero.  La pellicola è stata scritta, girata e montata dal  giovane cineasta canadese di origine iraniana Mostafa Kervari a tempi record. L’idea è nata  ancor prima che il coronavirus arrivasse in Canada, era  di mostrare  le reazioni di gente di diverse origini si sarebbero trovate intrappolate in uno spazio chiuso in modo da fare risaltare maggiormente le reazioni.

Il film, girato come un piano sequenza di 63 minuti, è un thriller che vuole essere in primo luogo “un’osservazione della società, della gente e delle scelte morali’ ha spiegato il regista al “New York Times”.

Il film, precisa dal canto suo il quotidiano “Le Figaro” è anche una denuncia contro i razzismo e la paura. Le prime immagini mostrano infatti una giovane donna di origine asiatica che tossisce in una cabina di un ascensore gettando nel panico i suoi vicini, tra cui spicca  un uomo su sedia a rotelle che inalbera sulla fronte  un tatuaggio della svastica.

Il trentatreenne regista ha voluto girare un’opera che mettesse in luce le diverse reazioni di un gruppo di persone di diverse origini che si  trova intrappolata in uno spazio chiuso. “Corona”  si sofferma soprattutto sulle reazioni di odio nei confronti della comunità asiatica quando si viene a sapere che un virus mortale originario della Cina ha attraversato  l’Oceano Pacifico. Il film è stato girato con un budget molto ristretto. La sceneggiatura è stata scritta in due settimane, le scene preparate in sette giorni, le riprese effettuate in tre giorni, giusto in tempo prima che anche sul Canada si abbattessero le misure di confinamento. Il suo trailer è già su You Tube.

L’incubo del contagio di virus misteriosi ha comunque già ispirato numerosi film, come ricorda il settimanale “Les inrockuptibles”. Il più gettonato in questi tempi di coronavirus, è “Contagion”, il film visionario girato da Steven Soderbergh nel 2011. Nel film, il Covid 19 si chiama MEV-1. Nato da un incrocio tra pipistrello e maiale, questo virus imperversa senza che ci siano vaccini o trattamenti medici in grado di arrestarlo..Il cast del film, Matt Damon, Marion Cotillard, Kate Winslet e Laurence Fishburne, si è intanto mobilitato nella battaglia anti-coronavirus con video di consigli e invito a rispettare le norme anti-contagio.

Secondo gli “Inrocks”  che si possono vedere per “esorcizzare la paura del coronavirus”. Oltre al già citato “ Contagione’ il giornale  Mauvais Sang di Leo Carax, Virus di Kinji Fukasaku, Rabid di David Cronenberg, ,  di M.Night Shylemalan, Deranged di Park Jeong-woo, 12 Monkeys movie di Terry Gilliam, Cabin Fever di Eli Roth.

Foto: il manifesto di Contagion di Steven Soderbergh

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