energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Cosa aspettarsi quando si aspetta, variazioni sul tema del parto Cinema

l miracolo della vita, è questo ciò di cui parla la pellicola del regista Kirk Jones, già autore del bellissimo “Svegliati Ned” e del fantasy “Tata Matilda”. Tra psicosi prenatali, baby shower, aborti e adozioni il film tratta ogni singola possibilità legata al mondo prenatale. Un argomento scottante che rischia di affossare una pellicola ma che in mano al regista inglese riesce a risultare divertente e interessante.

Certo è difficile riuscire a girare un film ispirandosi ad un saggio sulla gravidanza, il modo migliore è quindi affrontare il tema in modo leggero e girare una commedia che faccia ridere il pubblico ma che riesca anche a proporre alcuni spunti interessanti. Con uno stile corale alla "Love Actually" assistiamo così alla lotta quotidiana di cinque coppie che tra sbalzi d'umore, ormoni al massimo, scelta dei nomi e discussioni su ogni piccola decisione vedono il loro rapporto cambiare continuamente. Con divertita partecipazione Kirk Jones dirige il cast di grandi star di Hollywood guidato da Cameron Diaz presentandoci alcuni personaggi stereotipati ma assolutamente efficaci. Dalla star del fitness che deve mantenere la linea alla donna che scopre che la gravidanza non è la magica esperienza che aveva sempre desiderato fino alla coppia cui va tutto per il meglio e che sembra non avere il minimo problema. Vengono trattati anche i temi più difficili come l'aborto e l'impossibilità di concepire che vengono trattati in modo un po' vago, soprattutto il primo, molto difficile da inserire in una commedia.

Tra una battuta e l'altra la qualità migliora con il proseguire della pellicola, dopo una prima parte pretestuale e un po' oziosa si arriva al vero punto di forza della pellicola, lo scontro tra uomini e donne. La gravidanza si trasforma così nel campo di battaglia dove i due sessi si scontrano, ecco che ci troviamo di fronte alle solite discussioni su come si debba chiamare un bambino o se questo debba essere circonciso oppure no (problema esclusivamente americano) o ancora l'uomo che si vede accusato di non volere un figlio e di come debba crescere e diventare adulto. Ma tutti questi temi vengono affrontati con un pizzico di humor britannico e risultano così molto gradevoli.
Proprio il rapporto degli uomini con il bambino in arrivo diventa fulcro di tutto. Esilarante il gruppo di supporto per padri, dove non ci si giudica e dove gli uomini possono ricevere il supporto morale di cui hanno bisogno, ma dove alla fine quello che traspare è un amore incondizionato verso i propri figli. “Sono felice, esausto ma felice” queste le parole del padre interpretato dal comico Chris Rock, una battuta che riesce a incarnare il vero significato della pellicola, i figli sono una scelta di vita che può essere difficile ma che può portare grande felicità nella vita di un genitore.

“Cosa aspettarsi quando si aspetta” è una commedia corale tipicamente americana che sebbene tratti un tema molto delicato riesce a divertire il pubblico e a spingere ad interrogarsi su cosa significhi diventare genitori in questo nostro mondo in crisi economica e di valori.

Regia: Kirk Jones
Sceneggiatura: Shauna Cross, Heather Hach (dal libro di Heidi Murkoff)
Genere: Commedia
Nazione: USA
Durata: 115'
Interpreti:  Cameron Diaz, Jennifer Lopez, Elizabeth Banks, Chace Crawford, Brooklyn Decker, Ben Falcone, Anna Kendrick, Matthew Morrison, Dennis Quaid, Chris Rock, Rodrigo Santoro, Joe Manganiello
Fotografia: Xavier Pérez Grobet
Montaggio: Michael Berenbaum
Produttore: Phoenix Pictures, Alcon Entertainment, Lionsgate, What to Expect Productions

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »