energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Costituzione in scena al Teatro Garibaldi di Figline Notizie dalla toscana

Nella mattinata di oggi, venerdì 30 novembre, al Teatro Garibaldi di Figline Valdarno si è svolta la 13° edizione della Festa della Toscana. Protagonisti sul l’esibizione i ragazzi degli istituti scolastici “Giorgio Vasari” e “Marsilio Ficino”. “Una storia, tante diversità: ancora in viaggio”, questo il titolo della loro rappresentazione, ha messo in scena alcuni dei più importanti articoli della nostra Costituzione, in particolare quelli sul lavoro e sul diritto allo studio. Gli studenti hanno raccontato, come in una favola ambientata nel lontano 1946, le tappe del raggiungimento dell’Italia moderna dopo la liberazione dal regime nazi-fascita, ed in particolare si sono soffermati sulla storia della nostra Repubblica nella conquista di una scuola non più classista bensì aperta a tutti, conseguita anche grazie alla stesura della Costituzione Italiana che ad essa dedica gli articoli 33 e 34. Sul palco si sono esibiti anche la scuola di musica e canto del Teatro Garibaldi ed il coro dell’Isis Vasari, che hanno proposto una reinterpretazione di varie canzoni del repertorio musicale italiano. Protagonisti della festa, oltre agli studenti, sono stati anche i volontari del Gaib, il Gruppo avvistamento incendi boschivi che opera a Figline nel settore della Protezione Civile: in questo contesto è stato consegnato anche il Premio Bambagella, che ogni anno viene assegnato ad una persona che si contraddistingue nel panorama locale e internazionale mantenendo un forte legame al paese. Quest’anno il premio è andato ad Elio Billi, cofondatore e presidente del Gaib. Sul palco erano presenti anche il sindaco di Figline, Riccardo Nocentini, il presidente del Consiglio Comunale, Massimiliano Morandini, l’assessore Carlo Simoni ed il responsabile della Protezione Civile, Lorenzo Venturi, il consigliere comunale Roberto Renzi ed il responsabile Protezione Civile della Provincia di Firenze, Paolo Masetti. Gaib, associazione costituita da molti giovani volntari, è una famiglia prima che un’associazione, hanno spiegato i presenti. “Sono commosso per questo premio, un riconoscimento per me ma soprattutto per l’intera associazione", ha dichiarato Elio Billi durante la consegna del Premio Bambagella. "Noi del Gaib – ha proseguito – siamo partiti in 11 per arrivare ad un totale di 450 persone: voglio così ringraziare tutti, chi c’è, chi non c’è più e chi ne ha fatto parte, ma soprattutto voglio esprimere la mia gratitudine per questi ragazzi che si impegnano costantemente nel rendere ancora più bello il territorio in cui viviamo. Ricordate, è importante il rispetto per gli anziani, ma il futuro è dei giovani. Con questo ringrazio anche gli studenti che si sono esibiti stamattina e auguro a tutti una buona Festa della Toscana”.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »