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Costruire a Firenze, permessi più veloci Cronaca

Si semplifica, si velocizza: per quanto riguarda l'edilizia privata, se la Dia (dichiarazione inizio attività) è stata sostituita in parte dalla “dichiarazione di attività libera” e dalla Scia (segnalazione certificata inizio attività), che non devono aspettare neppure i venti giorni necessari per la Dia, viene introdotta un’ulteriore importante novità che riguarda la velocizzazione delle pratiche per iniziare gli interventi.
In sintesi, l’autorizzazione paesaggistica, che doveva essere prodotta sempre e comunque, viene sostituita nei modelli di Scia dalla dichiarazione del progettista incaricato, che dichiara che l’intervento non rientra in nessuna delle fattispecie per cui la legge richiede preventivamente tale tipo di autorizzazione. Insomma, mentre fino a ieri era necessario produrre l’autorizzazione paesaggistica anche nei casi in cui la legge non lo richiedeva, ora al suo posto il progettista metterà la sua dichiarazione che l’intervento rientra in quelli per cui non è necessario tale atto autorizzativo.
“Quello che eventualmente poteva rallentare la presentazione delle Dia – ha spiegato infatti l’assessore all’urbanistica Elisabetta Meucci – era la necessità di allegare sempre e comunque l’autorizzazione paesaggistica; un appesantimento che riguardava gli immobili situati nell’80% del territorio fiorentino. Ma oggi si è pensato di risolvere questo problema per gli interventi che non hanno bisogno di autorizzazione paesaggistica, prevedendo nei modelli di Scia una dichiarazione del progettista incaricato, che attesta come l’intervento rientri in una delle fattispecie previste dalla legge che non richiedono tale preventiva autorizzazione. Ovviamente, nei casi in cui l’autorizzazione paesaggistica sia necessaria, sarà compito del professionista munirsi della predetta autorizzazione. E’ altrettanto certo che un minor numero di domande di autorizzazione paesaggistica renderà più spedito il rilascio delle stesse autorizzazioni da parte del Comune, quando questo è obbligatorio per legge”.
Ed ecco i dati prodotti dagli Uffici dell’Urbanistica per l’edilizia privata, aggiornati al 17 ottobre scorso: i permessi a costruire sono passati dai 298 del 2008 ai 56 del 2011, di queste ultime 56 pratiche, 28 sono in istruttoria, 8 sono già definite e 20 da istruire. Mentre per quanto riguarda le Dia dichiarazione sono passate dalle 5.750 del 2008 alle 2428 del 2011. Si segnala infine che le “dichiarazioni di attività libera” sono state 2355 nel 2011.

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