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Cov-idee: concerti sui balconi, oggi l’inno di Mameli Cultura, Foto del giorno

Firenze – Musica e canti alle 18 di ogni domenica e giovedì per Firenze “Città incantata”. Le istituzioni musicali invitano a unirsi a loro tutti coloro che suonano e cantano. Oggi Domenica 15 marzo alle 18, l’Inno di Mameli salderà la Città con la musica.

L’iniziativa è stata concertata fra Conservatorio Cherubini, Scuola di Musica di Fiesole, Ort Orchestra della Toscana e Maggio Musicale Fiorentino  in collaborazione con il Comune di Firenze e la Fondazione CR Firenze.

L’iniziativa “dei balconi musicali” è stata commovente e partecipata. Ha coinvolto musicisti e anche tanti amatori, ma soprattutto ha sorpreso e dato un incoraggiamento a tanti cittadini costretti a stare in casa. Per questo la Scuola di Musica di Fiesole, il Conservatorio Cherubini, l’Ort Orchestra della Toscana e il Maggio Musicale Fiorentino, con la collaborazione di Fondazione CR Firenze e Comune di Firenze, hanno pensato di suonare e cantare dalle loro abitazioni alle 18 di ogni domenica e di ogni giovedì.

Suoneranno per sé stessi e per gli altri, per i vicini e i concittadini, coinvolgendo – questo è l’auspicio – le altre importanti realtà musicali presenti sul territorio, della Città metropolitana e della Regione, magari varcandone il confine. A questa iniziativa sono ovviamente chiamati anche tutti gli amatori che si uniranno in una enorme comune orchestra fiorentina facendo risuonare Firenze “La Città Incantata” in un  legame non solo virtuale.

Fiesole, Ort, Conservatorio e Maggio hanno pensato di saldarsi nuovamente assieme, anche se in maniera virtuale, per unire, con la musica, Firenze, la ”Città Incantata”.

Firenze in questi giorni sembra infatti incantata ma soprattutto a causa dal silenzio quasi irreale che l’avvolge. Il silenzio che tuttavia può essere anche una condizione positiva per cose che in molti avevano “scordato” magari come apprezzare il silenzio stesso, gli affetti familiari, il tempo che passa più lento, ma soprattutto la solidarietà con i vicini e i concittadini.

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