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Covid e shopping, 1100 occhi e software contapersone contro gli assembramenti Breaking news, Cronaca

Firenze – Lotta al covid, da Firenze si combatte a suon di telecamere. Ma non telecamere e basta: grazie alle tecnologie sposate da Palazzo Vecchio, un software avrà il compito di contare le persone. Il tutto, contro gli assembramenti dello shopping. Un muro di “occhi” che è costituito dalle circa 1.100 telecamere che sorvegliano ogni angolo della città.

A dirlo su Fb, ricordando l’intervista rilasciata a Leggo, lo stesso sindaco Dario Nardella, che sottolinea: “La tecnologia può aiutarci contro il Covid19. Per questo dal fine settimana entreranno in funzione telecamere e software capaci di segnalare eventuali assembramenti, nel rispetto della privacy”. Eventuali irreolarità saranno inviate alla sala operativa della polizia municipale,  collegata 24 ore su 24. E se si superano i limiti? nI quel caso, come spiega Nardella, viene inviato un alert alla sala operativa, ed ecco, arriva la pattuglia.

Sulle scelte operate dalla giunta e sulle telecamere intelligenti, non tacciono le opposizioni, che si lanciano in un fuoco incrociato.  “Invece di costruire con la cittadinanza un futuro sostenibile e partecipato, ecco che il Sindaco torna ad affidarsi alla sorveglianza e al controllo dall’alto. Sono state rilasciate dichiarazioni che sembrano accompagnare ai sensi unici pedonali e alle transenne – spiegano i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – l’uso delle telecamere per verificare chi è per le strade e come si muove. La Giunta ci aveva già confermato che il Comune è in grado di effettuare il riconoscimento facciale della sua cittadinanza, ma che solo le forze dell’ordine avrebbero potuto procedere in tal senso. Ora, con la consueta leggerezza d’amore per le tecnologie tipico degli anni ‘90 del secolo scorso, si ritorna a dichiarazioni che nessun dettaglio danno. Basta pensare che i “balocchi” ci potranno aiutare e tutto andrà per il meglio? Sinistra Progetto Comune – concludono Palagi e Bundu – è attenta a tutti gli sviluppi che nel mondo stanno andando avanti, in particolare in Cina. Abbiamo più volte chiesto approfondimenti e confronti. Lunedì intanto chiederemo spiegazioni con una domanda di attualità”.

“Non capiamo perché, al Comune di Firenze, manchi ancora un regolamento che disciplina l’utilizzo degli impianti di videosorveglianza, ma intanto Nardella trasforma la città in un film stile “Truman show” che controlla e persegue chi non rispetta le regole – dice il Capogruppo di Fratelli d’Italia Alessandro Draghi – è stato lanciato proprio adesso il ‘contapersone’ calibrato per segnalare sovraffollamenti e assembramenti inviando un ‘alert’ alla Polizia municipale che sarà chiamata a disperdere la folla” prosegue il consigliere.

“Provvedimenti di questo tipo generano paura, oppressione e istillano un’ansia costante nei cittadini che, nella maggior parte dei casi, non fanno niente di illegale se non acquistare regali per i propri familiari. Si investa, piuttosto, per piazzare telecamere laddove vige delinquenza, prostituzione e malavita. Rifiutiamo una società orwelliana dove gli italiani hanno timore anche ad uscire dalla propria abitazione” conclude Draghi.

Non solo telecamere, ecco le altre soluzioni previste dalla giunta per la gestione gli assembramenti, contenute in un piano che partirà da domani, sabato 19 dalle 14 alle 20, per poi riprendere domenica dalle 10 alle 20. 

Sensi unici pedonali: le vie interessate sono Via dei Calzaiuoli nel tratto fra via Tosinghi fino a Porta Rossa, transito pedoni a senso unico con accesso lato Piazza Duomo e uscita lato Signoria; Via Calimala ( tratto Porta Rossa – Repubblica), transito pedoni a senso unico con accesso da Porta Rossa e uscita verso Repubblica; via Tornabuoni con il senso unico da Antinori verso Santa Trinita; via Pietrapiana ( tratto Via Dei Pepi – Piazza Sant’Ambrogio), senso unico pedonale da Borgo La Croce verso Via Dei Pepi. Niente multe, precisa il sindaco, per chi camminerà contromano, ma transenne e volontari della Protezione civile dovrebbero aiutare i cittadini a incanalarsi nei sensi giusti.

Divieto di sostare e consumare bevande alcoliche sia nelle strade a senso unico, sia nelle aree di Santo Spirito, Sant’Ambrogio, piazza della Repubblica e Palazzo e piazza Strozzi.

I divieti dovrebbero essere sostenuti da un apposito dispositivo messo in campo, una cinquantina fra agenti di polizia, carabinieri, vigili e guardia di finanza che dovranno tenere d’occhio tutte le aree d’interesse.

Tutto ciò è contenuto nell’ordinanza firmata dal sindaco Nardella, che ha preso le mosse da una serie di misure condivise durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che, presieduto dal prefetto Alessandra Guidi, si è riunito ieri.

Foto: Luca Grillandini

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