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Covid in Toscana, rosso profondo per Siena e Pistoia Breaking news, Cronaca

Firenze – Da domani i comuni delle province di Siena e Pistoia saranno in zona rossa. Come preannunciato, il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha firmato oggi pomeriggio le ordinanze che collocano le due province nella fascia di restrizione più severa. Un provvedimento giudicato necessario per evitare l’ulteriore diffusione del contagio in zone dove si è registrato un forte peggioramento del quadro epidemiologico. Il comune di Chiusi rientra così in zona rossa mentre il comune di Cecina (Livorno) lo è già e lo sarà fino al 5 marzo.

Per questi comuni si inasprisce dunque il livello di contenimento. In pratica sarà vietato muoversi da casa se non per ragioni di lavoro, necessità o salute mentre resteranno aperti sono i negozi che vendono beni di prima necessità. In zona rossa, lo ricordiamo, ogni spostamento da casa va autocertificato. Consentito comunque il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

In base al monitoraggio della cabina di regia la Toscana dovrebbe restare in arancione per tutta la prossima settimana anche se continuano a preoccupare i dati sulla diffusione del virus. L’Rt rimane uno dei più alti d’Italia (1,19 su un range fra1,15 e 1,25) mentre il rischio viene indicato come moderato ma con alta probabilità di progressione. Un campanello d’allarme che non fa dormire sonni tranquilli. 

In fascia arancione non si può uscire dal proprio comune se non per ragioni di lavoro, necessità o salute mentre tutti i negozi rimangono aperti. All’interno del comune non è richiesta autocertificazione per gli spostamenti eccetto che nelle ore di coprifuoco (dalle 22 alle 6) previsto per tutta Italia a prescindere dalle fasce di rischio.

A cambiare colore da lunedì 1 marzo, sempre in base al monitoraggio della cabina di regia, saranno Lombardia, Piemonte e Marche mentre in rosso vengono indicate la Basilicata e il Molise (che ha chiesto espressamente il cambio di zona). In giallo potrebbe tornare la Liguria mentre la Sardegna è la prima regione italiana ad avere numeri da fascia bianca, quella cioè dove è possibile riaprire tutto, compresi teatri e cinema.

Proprio sulla riapertura di teatri e cinema, il Comitato tecnico scientifico, su richiesta del ministro della Cultura, Dario Franceschini, avrebbe dato il via libera, seppur con alcuni paletti, alla riapertura in zona gialla dal 27 marzo. A meno che la situazione dei contagi non peggiori. Un ulteriore punto verrà fatto il 12 marzo.

Per quanto riguarda l’ufficializzazione dei passaggi di colore delle Regioni si attendono ora le ordinanze del ministro della Salute, Roberto Speranza. Da questa settimana il passaggio, come deciso dal governo, avverrà comunque sempre di lunedì.

 

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