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Creactivity di Antonella Benanzato Cultura, My Stamp

Padova – Creactivity di Antonella Benanzato

Si inaugura il 12 marzo 2016 la mostra di Antonella Benanzato al FAC – FUSION ART CENTER di Padova <http://www.fusionartcenter.it/>.

1DX_1272Ufficialmente Antonella Benanzato è una giornalista, corrispondente per l’Agenzia Askanews dal Veneto, ma da sempre esprime la sua creatività tramite la musica, che compone per pianoforte, la pittura e la scrittura. Infatti, la sua interessante ricerca artistica interconnette musica, immagini, colori e suono.

La sua pittura può essere considerata, senza esagerazione, uno spartito musicale, quadri da ascoltare dunque. Benanzato vive e lavora a Padova. E’ impegnata nella ricerca artistica, lavora sulla connessione tra colore e musica ed è attenta ai temi della ricerca scientifica che riguardano creatività, capacità cognitive e arte.

Afferma che le piacerebbe poter dimostrare, in  forma non solo teorica e intuitiva, attraverso la pratica espressiva da lei sperimentata, che la percezione si lega a processi creativi del cervello, alla cinestesia e a stati non ordinari della coscienza.

La mostra al FAC – FUSION ART CENTER di Padova <http://www.fusionartcenter.it/>, fa parte di un evento che prevede la presenza di Enrico Facco,  professore di Anestesiologia e Rianimazione presso l’Università di Padova. Le opere saranno accompagnate da un commento musicale per piano.

Il collegamento tra pittura e musica mi sembra decisamente molto interessante. Come si è sviluppata questa forma espressiva?

Da piccola ho imparato a suonare e comporre molto presto  e mi è venuto naturale abbinare le note musicali ai colori, processo che mi consentiva di ascoltare quello che dipingevo. Tuttora il mondo che mi circonda suona tramite i suoi colori e musica e pittura sono un’unica esperienza.

Ad esempio, in questo momento sto traducendo in suono il quadro che vedo alle tue spalle (l’intervista si è svolta tramite Skype). Ed è una bella musica.

Quale è stato il tuo processo creativo?

Sono partita dall’arte figurativa per spostarmi poi gradualmente verso forme espressive non figurative, fino all’astratto informale che mi caratterizza in questo periodo, in formati differenti, da dimensioni minuscole a grandi e molto grandi.

Cosa ti interessa esprimere tramite la pittura?

Quello che mi interessa è suscitare emozioni nelle persone, ognuna delle quali è già un progetto unico, originale e straordinario, che trasforma in suono e colore l’energia contenuta nel DNA.

Tra i pittori che prediligo ci sono ai primi posti Mondrian, Kandinskij, Mirò, Chagall e per quanto riguarda la musica trovo che si traducano perfettamente in colore le composizioni di Aleksandr Nikolaevič Skrjabin e quelle di Modest Petrovič Musorgskij.

Quali sono i tuoi progetti?

Oltre a continuare a scrivere, dipingere e comporre musica, mi sto impegnando nella progettazione e realizzazione di oggetti, complementi d’arredo e mobili. Ho già realizzato qualcosa, come la libreria colorata visibile nella “mostra online” i cui scaffali sono composti da parole …

Hai un messaggio per i lettori?

Sì, un messaggio rivolto principalmente ai genitori che invito a vigilare sulle azioni e sui comportamenti frettolosi, di tutti i giorni, che possono facilmente soffocare la creatività innata in ogni individuo.

Dentro di noi brilla una scintilla divina che deve essere curata e alimentata con amore, senza lasciarla cadere nell’oblio.

Il processo creativo è come un’onda che si infrange sulla battigia e che non si esaurisce mai, e si esprime originale e diverso in ognuno di noi, tutti ugualmente dotati.

Per questo invito all’ascolto di questa parte nascosta, con attenzione a non bloccare, con il  giudizio severo che spesso rivolgiamo a noi stessi, il “censore interno”, quello che da noi di nuovo e bello può nascere.

E’ importante che i genitori frenino l’impulso ad esprimere un giudizio in merito a ciò che i figli creano e sentono, evitando di condurli a parametri prestabiliti.

La nostra conversazione si conclude così, con la promessa di incontrarci presto in occasione della mostra al FAC di Padova.

Mostra online

Contatti:
Antonella Benanzato
email: abenanzato68@gmail.com

 

 

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