energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Credito e imprese, voucher regionali per i costi delle garanzie Economia

Firenze – Contributi a fondo perduto per abbattere i costi delle operazioni di garanzia e facilitare l’accesso al credito delle imprese toscane. La giunta regionale di riaprire il bando nell’ambito della legge regionale 73/2018, “Garanzia Toscana”, per la concessione di voucher a beneficio di micro, piccole e medie imprese e anche dei professionisti con sede in Toscana.

I voucher saranno finanziati grazie al Fondo regionale di garanzia con una prima dotazione di oltre 8 milioni di euro. 

Più nel dettaglio, l’intervento prevede la concessione di un contributo in conto capitale per l’abbattimento dei costi delle commissioni di garanzia sulle operazioni finanziarie (voucher Garanzia) ammesse alla riassicurazione del “Fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese”. Si riferisce a micro, piccole e medie imprese e a liberi professionisti che abbiano ottenuto una garanzia da un soggetto garante autorizzato dalla Regione Toscana e riassicurata alla Sezione speciale a fronte di un’operazione finanziaria. I soggetti garanti sono i Confidi e gli intermediari che effettuano attività di rilascio di garanzie, iscritti all’apposito elenco regionale.

Il contributo in conto capitale ammonta all’1,5% del finanziamento garantito per operazioni di importo non superiore a 800 mila euro.

Il bando, che sarà pubblicato nelle prossime settimane, indicherà scadenze, modalità per fare domanda e i documenti da allegare.

Con una nota congiunta le associazioni di categoria del terziario Confcommercio e Confesercenti esprimono soddisfazione per il provvedimento: “Così le imprese possono abbattere i costi di accesso a finanziamenti attraverso i consorzi fidi. Un aiuto che arriva in un momento di grande bisogno di liquidità per tutto il sistema imprenditoriale, che sta cercando di resistere alla crisi innescata dalla pandemia. E proprio iniezioni di liquidità e abbattimento dei costi sono i primi strumenti utili a sostenere la ripresa e a salvare l’occupazione”.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »