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Cronaca dell’omaggio in Normandia ai Fratelli Rosselli Opinion leader

Bagnoles de l’Orne  (Normandia)- Dopo settantotto anni dall’assassinio di Carlo e Nello Rosselli, Valdo Spini  con Mariella Zoppi, sono tornati a Bagnoles de l’Orne a deporre un omaggio floreale sotto il monumento dei due Fratelli, vittime dell’aggressione fascista  avvenuta il il 9 giugno 1937, tramite la Cagoule .-. organizzazione dell’estrema destra francese.-.  su mandato del governo mussoliniano.

Mariella ha fotografato, da par suo,  il monumento: una doppia stele al centro  di una siepe ben curata, a ferro di cavallo, nel verde della foresta circostante, opera dello scultore Carlo Sergio Signori, del 1949 . Anche dal punto di vista artistico il monumento è notevole,  ispirato dallo storico dell’arte Lionello Venturi, anch’egli proveniente dalle fila  di  “Giustizia e Libertà”, che preferì indicare, per la scultura commemorativa in terra di Francia, una forma astratta piuttosto che figurativa. Grazie a questa scelta, piuttosto originale in quegli anni , il monumento mantiene, anche attualmente,  una sua innegabile suggestione. La stele più alta riporta inciso:

Carlo et Nello Rosselli/tombes ici pour la justice/ et la liberté/ sous le poignard  de la gagoule /par ordre / du regime fasciste /italien

L’iscrizione avrebbe forse bisogno di una pulitura per essere più leggibile ma, nell’insieme, il monumento è ben  tenuto e la sua ubicazione (e il suo  significato  e ricordo per i più anziani) è ben  presente alla popolazione, come ha potuto constatare lo stesso Valdo chiedendo informazioni nel vicino paese di Couterne.  Spini , in un suo recente scritto, ripercorre efficacemente la vicenda dei Fratelli Rosselli che, per quanto nota , è sempre utile da ricordare e sottolineare, specie per le generazioni più giovani.

La vicenda si svolse a Bagnoles de l’Orne, cittadina della Normandia, ancor oggi località termale e turistica.-. per quanto inevitabilmente mutata.-. dove Carlo Rosselli e la moglie Marion erano  venuti per curare la flebite di Carlo, raggiunti poi dal fratello Nello. Erano scesi all’ “Hotel Cordier”, oggi chiuso, come il più importante “Bel Air”, da dove i sicari controllavano i movimenti dei due italiani. Ma Spini , a futura memoria, li ha fotografati , con le loro insegne originali.Fu proprio dall’Hotel Cordier che i due Fratelli uscirono, con la loro vecchia Ford usata nella guerra di Spagna, per accompagnare Marion alla stazione per Parigi. Fu sulla via del ritorno, a pochi chilometri  da Bagnoles,  che i sicari della Cagoule, approfittando della foresta spararono ai due Fratelli.

La memoria, come dice Valdo, va tenuta viva ripercorrendo le  vicende che dovrebbero essere lezione di vita, ma anche con continui, piccoli gesti di affezione come le rose e le foto di Mariella, da diffondere a chi non conosce il luogo, che può essere meta di una piacevole  deviazione turistica in Normandia, con laica meditazione .

 

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