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Cronenberg: oltre il cinema in mostra incubi raffinati Cinema

Lucca – Un incontro in videoconferenza con Cronenberg… la tensione dell’attesa. La stessa ansia che esprime Martin Scorsese al suo primo incontro con il regista canadese: “C’era una certa tensione da parte mia, probabilmente perché mi aspettavo che da un momento all’altro le vene di David scoppiassero e la sua testa esplodesse”

L’artista  non smette mai di stupire . Compare sul video  ancora piacente, pacato, sorridente e comunicativo. Regala al pubblico dettagli sulla sua filmografia e sulla scelta di occuparsi adesso solo di scrittura. Risponde a molte domande senza sottrarsi nel sottolineare quali ritiene banali e quali invece meritano risposta approfondita e così farà per tutto il periodo dell’undicesima edizione del Lucca Film Festival. L’edizione 2015 si unisce al Festival Europa Cinema di Viareggio ed e’ dedicata al grande maestro del cinema contemporaneo. Fino a maggio, Lucca e Viareggio saranno protagoniste di innumerevoli eventi, grazie anche al ruolo fondamentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca .

Tre sono le mostre organizzate dal Comitato Nuovi Eventi per Lucca.

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EVOLUTION (Lucca): Fondazione Ragghianti

In anteprima italiana, ideata da Toronto international Film Festival e da Volumina di Torino presso la Fondazione Ragghianti, con una sezione speciale intitolata M. Butterfly, presso il Puccini Museum  curata da Piers Handling e Noah Cowan.

Nelle stanze al piano superiore della Fondazione, video ed oltre un centinaio di oggetti di scena particolarmente interessanti per capire l’evoluzione artistica di Cronenberg. Passando dalle influenze sociologiche di Videodrome (1983)  al viraggio di interesse seguente per la fisicità corporea. Il corpo si trasforma,  si trasfigura in inquietanti mutanti ed è “comunque l’unica cosa che possediamo,” è ciò che detta e delinea la condizione umana. L’esistenza si evolve sul corpo e Cronenberg declina questa sua concezione in ogni modo possibile nei sui film. Poi la mente e la psiche lo catturano intellettualmente e lo portano all’ideazione di A History of Violence (2005), fino ai più recenti Spider o Cosmopolis.

Dalla prima sala espositiva dove campeggia la pistola fatta di ossa e denti che compare nel film eXistenZ (1999) , attraverso spezzoni di film mai usciti, story board, strumenti ginecologici degli Inseparabili , disegniemanifesti si accede alla sala successiva: qui la macchina di teletrasporto occupa buona parte della stanza. Di grandi dimensioni, di scura grafite usata nel film la Mosca  è accompagnata dal motore  Ducati che ha ispirato al regista la forma della macchina stessa. Poi la testa raccapricciante indossata da Jeff Goldblum nel medesimo film. I costumi di  A dangerous method,  creature aliene, complicate protesi sado-maso, donne mutanti, parassiti presenti in allucinazioni erotiche e game pod organici.

Accompagnano e integrano l’esposizione un Box set, in edizione numerata,  il catalogo della mostra, un dvd con il cortometraggio inedito The Nest e un ritratto lenticolare numerato e firmato da Cronenberg.

M. Butterfly (Lucca): Puccini Museum

L’amore per il compositore toscano nasce in David Cronenberg in un’infanzia trascorsa fra le musiche suonate dalla madre e la vicinanza di una comunità italiana numerosa. Ne nasce un film (1993), un film che tuttora adoro, soprattutto dal punto di vista artistico e musicale, perché mette insieme Italia, Francia, Cina e Giappone”spiega il regista.

Nella Casa natale di Giacomo Puccini  si aggiungono oggetti di scena e lo straordinario costume indossato dalla protagonista Song Liling nella memorabile rappresentazione di M. Butterfly  all’Opera di Pechino.

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Red Cars (Lucca): Archivio di Stato (ex Macelli)

Curata da Domenico De Gaetano, direttore di Volumina e Alessandro Romanini.

Si tratta di un’installazione multimediale dedicata alla Ferrari e al mondo delle corse. Nata da una sceneggiatura dal titolo Red Cars, con l’intenzione di farne un film mai realizzato.

Nel 2005, il progetto cinematografico esce come  libro d’artista e installazione multimediale. Il volume racconta la storia, ambientata nel 1961, della sfida tra i due piloti di Formula Uno, l’americano Phil Hill e il tedesco Wolfgang Von Trips. Cronenberge omaggia così un altro degli amori della sua vita: la Ferrari 156 F1, soprannominata “Sharknose” per il caratteristico muso a forma di squalo. All’Archivio di Stato di Lucca, Red Cars è visibile in  installazione multimediale. La storia dei piloti è raccontata attraverso immagini, parole e video dove abstract painting e pop art sono richiami continui e creano un’atmosfera particolarmente suggestiva.

Sarà possibile acquistare il libro oggetto Red Cars, vero e proprio oggetto d’arte, impreziosito da un modellino della Ferrari, esclusivamente prodotto per l’occasione dalla Brumm.

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Chromosomes (Viareggio): Gamc Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea

La carriera del regista cresce in un vortice nutrito da demoni e mutanti  che l’artista concepisce ed esterna nelle sue pellicole; oggi in opere d’arte vere e proprie.  70 sono i fotogrammi scelti. L’esposizione creata da Volumina è curata da Domenico De Gaetano e Alessandro Romanini.  Le opere divengono altro, decontestualizzate dalla trama  filmica assurgono ad opera d’arte. Si leggono in esse  l’evoluzione del pensiero e lo sconfinare delle immagini  nella psicopatologia,  si dipanano dalla matassa del disagio tramite un’atmosfera algida, a volte  asettica ma tragica, come in Spider , opera che richiama la pittura di Hopper. A volte scandite da rosso sangue come in Scanners o nelle immagini capolavoro di Inseparabili (1988) dove uno straordinario Jeremy Irons completamente coperto in camice rosso inizia una devastante operazione chirurgica.

La mostra esprime compiutamente una personalità complessa e sfaccettata. La follia, l’incubo e la patologia sono le uniche risposte, le uniche difese che i protagonisti  possono erigere a loro difesa.

Così, nei quadri  Il morbo del corpo fa spazio al morbo dell’anima. E la scelta stilistica delinea la via affinché  l’interiorità dell’artista arrivi più chiara, più definita. Lo strazio interiore è palpabile e travolge le potenziali molteplici sensibilità del visitatore.

 

DAVID CRONENBERG

15 febbraio al 5 maggio 2015

 EVOLUTION: Fondazione Ragghianti e Casa Museo Puccini. Lucca

CHROMOSOMES: Gamc Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea. Viareggio

 

 

 

 

 

 

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