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Da Firenze arriva il “ponte” fra banche e imprese Economia

Firenze – Rapporto sempre difficile, quello fra banche e imprese. In particolare in questi ultimi, difficili anni, in cui il problema dell’accesso al credito da parte degli imprenditori è diventato a poco a poco uno dei problemi nel problema.

Ma a Firenze nasce un progetto che per la prima volta cerca di mettere a contatto istituti di credito e imprese. Un contatto che vuol dire in buona sostanza un dialogo. Per mettere a punto questo innovativo passo, si sono messi insieme per la prima volta in Italia istituzioni, banche e consorzi fidi. Il progetto si articola su tre attività di base: la formazione, il primo orientamento, l’attivazione di plafond dedicati a specifiche iniziative del sistema camerale. Tutto gratuito, con un approccio informale e la possibilità di restare aggiornati su Twitter seguendo l’hashtag #banche&imprese. 

Il progetto. Questo che dovrebbe rappresentare una sorta di ponte  tra banche e imprese è stato presentato questa mattina all’Opera del Duomo di Firenze da Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze, Claudio Bianchi, presidente di PromoFirenze e dai responsabili di 17 fra istituti di credito e consorzi fidi operanti nell’area fiorentina: Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca CR Firenze, BNL, Unicredit, BPER Banca, Banca di Cambiano, Banca di Vignole e Montagna Pistoiese, Banca Popolare di Vicenza, UBI-BPCI, Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno, Banca del Mugello, Banca Intermobiliare, Artigiancredito Toscano, Confidi Imprese, FidiToscana, Italia Comfidi, Centro Fidi. Tutti hanno firmato l’accordo in diretta Periscope, rispondendo anche alle domande dei followers. 

L’uovo di Colombo, secondo Leonardo Bassilichi, è il seguente: “Invece di erogare pochi contributi accessibili da poche imprese, abbiamo messo in campo un progetto a vasto raggio che prima di tutto si pone l’obiettivo di azzerare quella diffidenza che troppo spesso piccole imprese e sistema bancario hanno reciprocamente. Grazie alla disponibilità di 17 banche, esperti formatori e consulenti sono ora a disposizione delle imprese per conoscere meglio i vari aspetti del credito ed eventualmente fissare colloqui singoli di orientamento. Con la possibilità, nelle prossime settimane, di attivare anche plafond dedicati a specifici progetti della Camera di Commercio di Firenze”.

Sulla carta, tutto bene. Ma come si articola l’intervento? Il primo step del progetto prevede un programma di formazione per diffondere una maggiore cultura economico finanziaria tra le pmi fiorentine. Insomma, prima cosa la formazione di una mentalità e competenze nuove, che Camera di Commercio di Firenze si premunisce di diffondere con  un vero e proprio programma di offerta formativa su temi d’interesse economico, finanziario e bancario. Per fare qualche esempio,  l’accesso alla finanza agevolata, il merito creditizio, la funzione dei confidi, la redazione di un business plan etc. 

La particolarità di questi incontri sta nel fatto che sono proprio gli istituti di credito e i consorzi fidi a mettere a disposizione qualificati dipendenti-docenti. Non si tratta di noiosi seminari, ma di meeting B2B innovativi con un calendario (fino a febbraio 2016) implementabile con il crescere della richiesta: il primo seminario si svolgerà giovedì 9 luglio alle 15 nell’area di coworking Libri Liberi Sit’n’Breakfast, in via San Gallo 25/R a Firenze. 

Il secondo step riguarda l’orientamento vero e proprio, sempre gratuito e riservato agli imprenditori, svolto direttamente da esperti messi a disposizione dagli istituti di credito e dai consorzi fidi su tematiche specifiche come le garanzie reali e personali, la gestione del patrimonio, il credito per l’internazionalizzazione, il merito creditizio e la ristrutturazione del debito, leasing, factoring etc. Gli incontri, attivabili da subito online tramite appuntamento, sono individuali. 

Inoltre, Camera di Commercio di Firenze sta collaborando con banche e consorzi per offrire un servizio di valutazione del merito creditizio gratuitamente grazie all’utilizzo di specifici software in grado di valutare il grado di rischio d’insolvenza delle imprese e fornire report personalizzati che offrano anche spunti e suggerimenti su quali azioni intraprendere per migliorare il proprio giudizio di merito. 

Il terzo step riguarda la possibile attivazione di plafond dedicati a specifici progetti del sistema camerale individuati in collaborazione con ogni banca o consorzio fidi, secondo le proprie peculiarità. Si tratta di prodotti ad hoc da destinare a precise iniziative di sviluppo, inerenti per esempio la digitalizzazione, l’internazionalizzazione, l’acquisizione di diritti di proprietà intellettuale etc. da individuare con la collaborazione di PromoFirenze. 

Infine, Camera di Commercio di Firenze sta lavorando con le 17 banche aderenti al progetto anche per creare un database complessivo nel quale gli imprenditori possano scegliere in un unico luogo virtuale il prodotto finanziario giusto per la propria impresa. Maggiori informazioni e iscrizioni possono essere richieste alle banche, ai consorzi aderenti, a PromoFirenze e alla Camera di Commercio di Firenze: www.fi.camcom.it. 

 

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