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Da Governo risorse per piccoli Comuni toscani My Stamp

“Sono 134 i Comuni toscani che potranno beneficiare dei 100 milioni di euro previsti dal Decreto del Fare, convertito nella legge n. 98 del 9 agosto 2013, con il progetto ‘6000 campanili’, al quale possono accedere i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti sempre più in difficoltà”. Lo annuncia il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Erasmo D’Angelis in una nota. Attraverso una convenzione tra Anci e Ministero vengono stabiliti i requisiti per i progetti ammissibili a finanziamento, che dovranno avere un importo compreso tra 500 mila e 1 milione di euro e dal 20 settembre, per via informatica, si possono inoltrare le domande.
“Si tratta – spiega D’Angelis – di un provvedimento particolarmente importante per il quale ci siamo battuti per iniziare ad invertire la tendenza al declino dovute alle difficoltà economiche generalizzate e ai tagli che pesano fortemente sulle casse dei piccoli e piccolissimi Comuni. Non lasciamoci sfuggire quest’occasione prestando la massima attenzione alla puntualità e alla precisione della documentazione da presentare. Il rilancio dell’economia e l’occupazione e della coesione e qualità territoriale – conclude D’Angelis – sono le priorità del Governo, e possiamo mettere in campo progetti e servizi per i
cittadini e la messa in sicurezza del territorio”.
Per il “6000 campanili” sono ammissibili a finanziamento gli interventi infrastrutturali di adeguamento, ristrutturazione e nuova costruzione di edifici pubblici, compresi gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche; l’adeguamento normativo di edifici pubblici esistenti; la ristrutturazione, rifunzionalizzazione e nuova costruzione di edifici pubblici; la realizzazione e manutenzione di reti viarie e infrastrutture accessorie e funzionali alle stesse o reti telematiche di NGN e WI-FI; gli interventi sulle reti viarie di competenza comunale compresi gli eventuali lavori connessi ai sottoservizi e la salvaguardia e messa in sicurezza del territorio.

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