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Da Laguna di Orbetello a Laguna della Maremma? Ambiente

Firenze – Non è cosa di poco conto estendere i confini del Parco regioale della Maremma alla Lagua di Orbetello. neanche per le comunità locali. Per questo il consigliere regionale PD Leonardo Marras, ex presidente della Provincia di Grosseto, prende l’impegno di garantire la partecpazione e il confronto con i cittadini nei processi che seguiranno la decisione già presa dalla Regione Toscana, stante l’emergenza ambientale della Laguna di Levante legata all’anossia delle acque.

“Il Parco della Maremma è un ente importante per la tutela e il mantenimento del nostro territorio, che finora ha lavorato molto bene, ma che è stato pensato per fare altro dalla gestione della Laguna di Orbetello, e non possiamo pensare che un semplice ampliamento dei confini del Parco (l’emergenza ambientale della Laguna di Levante ancora in corso, ha suggerito di annetterla al Parco regionale della Maremma), sia la soluzione: estenderne l’area d’interesse, infatti, significherebbe coinvolgere, in maniera totale, tutte le zone che circondano la Laguna sottoponendole a vincoli e limitazioni ben precise.  E’ quanto osserva Leonardo Marras, consigliere regionale PD, commentando la recente decisione della Regione Toscana di ampliare i confini del Parco regionale della Maremma fino alla Laguna di Orbetello nel quale insistono (come anche nel parco regionale) vari siti della Rete Natura 2000.  Marras prende un impegno preciso: le eventuali modifiche necessarie alla legge istitutiva del Parco della Maremma e quindi alle norme che regolanno le attività nel Parco, saranno portate in Consiglio regionale solo dopo il confronto con la cittadinanza, perchè è indispensabile costruire insieme alla comunità lo strumento a cui si vuol affidare il destino della Laguna.

“La richiesta che, come territorio e come Regione, abbiamo sempre espresso è quella dell’istituzione di un Ente Laguna dedicato e oggi più che mai subiamo le conseguenze di una mancanza del Governo che negli anni ha lasciato inascoltata la nostra richiesta – prosegue Marras – . La fase che stiamo vivendo impone scelte rapide, non c’è più tempo da perdere, la natura ci ha dato un segnale chiaro:  serve una risposta operativa al più presto. La scelta di creare un nuovo organismo sarebbe sbagliata. Va in questo senso la proposta dell’assessore regionale FRncesca Fratoni, perchè l’Ente Parco è immediatamente disponibile e può diventare gestore unico della Laguna“.

“Il Parco ha competenze specifiche, che dovranno essere ulteriormente arricchite per gestire al meglio un ambiente delicato come quello lagunare e al contempo continuare a svolgere le proprie funzioni e portare avanti i progetti avviati nell’area originaria. Sappiamo che non è la soluzione perfetta – conclude Marras – , ma è quella a portata di mano. Non risolve il problema della partecipazione dei ministeri, ma dimostra che la Regione Toscana e gli enti locali non vogliono perdere tempo e si assumono in pieno le responsabilità perché la natura non aspetta le elucubrazioni giuridiche e i tempi della politica nazionale”.

 

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