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Da Palazzo Vecchio petizione per Elham Asghari Sport

Anche Firenze condivide l’appello alla Fina, la Federazione internazionale del nuoto, perché registri ufficialmente l’impresa di Elham Asghari, l’atleta iraniana che nonostante il pesante costume che le copre tutto il corpo, è riuscita a battere un nuovo record di nuoto. La consigliera comunale ds Susanna Agostini, presidente della Commizizone pace e diritti umani, aderisce e rilancia l’appello di Sabri Najafi, attivista del movimento delle donne iraniane che ha lanciato una petizione on line diretta alla Fina, con l’obiettivo di sollecitare e convincere le autorità del paese islamico a riconoscere il record di Elham, prima donna iraniana ad aver stabilito il record di nuoto di 20 km nel Mar Caspio, l’11 giugno scorso. I funzionari del Ministero dello Sport itaniano non hanno registrato il record con la motivazione che non esiste una descrizione ufficiale, registrata presso il Ministero, riguardo ai requisiti del "costume per nuotatrici donne in mare aperto"; inoltre una volta uscita dall’acqua “le caratteristiche femminili del corpo di Elham erano visibili”. “Tutto questo non ha senso – afferma Susanna Agostini – E far riconoscere il record sarebbe un traguardo importante per le donne iraniane, che non possono neppure partecipare ai Campionati mondiali di nuoto in corso in questi giorni, nonostante ci siano molte atlete che praticano nuoto a livello agonistico in Iran. Per questo ho aderito alla petizione e invito tutti a condividerla, facendo propria la battaglia di Sabri Najafi, che ha dovuto lasciare l’Iran nel 1980 e che da allora si batte perché nel suo paese vengano riconosciuti i diritti delle donne”. Susanna Agostini ha anche sollecitato il parlamentare fiorentino Filippo Fossati perché solleciti una presa di posizione del parlamento italiano.
E' possibile firmare la petizione cliccando su questo link: www.change.org/it/petizioni/federazione-internazionale-del-nuoto-fai-riconoscere-il-record-di-elham

Foto: ilsalvagente.it

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